Quasi quadruplicati i divieti d’entrata per terrorismo
Per salvaguardare la sicurezza interna ed esterna della Svizzera, fedpol può pronunciare divieti d’entrata ed espulsioni nei confronti di cittadini stranieri. Il numero di divieti d’entrata per terrorismo è quadruplicato nel 2025 a causa di una serie di dati fornita da Europol.
Secondo la legge federale del 16 dicembre 2005 sugli stranieri e la loro integrazione, fedpol può pronunciare divieti d’entrata ed espulsioni nei confronti di cittadini stranieri nel caso in cui questi ultimi rappresentino un pericolo per la sicurezza interna ed esterna della Svizzera. fedpol adotta tali misure sulla base di informazioni in suo possesso o su richiesta di altre autorità, nello specifico del Servizio delle attività informative della Confederazione.
| Divieti d’entrata | 2021 | 2022 | 2023 | 2024 | 2025 |
|---|---|---|---|---|---|
| Terrorismo | 92 | 19 | 81 | 126 | 512 |
| Estremismo violento | 0 | 2 | 1 | 35 | 4 |
| Criminalità organizzata | 25 | 15 | 16 | 43 | 45 |
| Attività informative vietate (spionaggio) | 70 | 276 | 75 | 34 | 52 |
| Proliferazione | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 |
| Totale | 187 | 312 | 173 | 238 | 614 |
Il numero di divieti d’entrata è fortemente aumentato nel 2025 rispetto all’anno precedente. La maggior parte dei divieti è stata pronunciata per terrorismo. Soprattutto le informazioni utilizzabili in giudizio fornite dai partner esteri hanno contribuito a disporre divieti d’entrata in oltre 500 casi. Europol, ad esempio, ha messo a disposizione dei suoi Stati membri una serie di dati concernente gli affiliati allo «Stato islamico» che si trovano all’estero.
Nel 2025 il numero dei casi di spionaggio è risultato leggermente superiore alla media degli anni passati, fatta eccezione per il 2022, anno segnato dall’inizio della guerra in Ucraina e dalle conseguenti attività di spionaggio in diversi Paesi.
Per la prima volta, fedpol ha pronunciato un divieto d’entrata per proliferazione di armi e nello specifico di armi nucleari o di mezzi per la loro costruzione.
| Espulsioni | 2021 | 2022 | 2023 | 2024 | 2025 |
|---|---|---|---|---|---|
| Terrorismo | 2 | 2 | 4 | 3 | 2 |
| Estremismo violento | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 |
| Criminalità organizzata | 0 | 1 | 4 | 0 | 2 |
| Crimini di guerra | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 |
| Totale | 2 | 3 | 8 | 4 | 5 |
| Eseguite | 1 | 2 | 3 | 3 | 5 |
| Non (ancora) eseguite | 1 | 1 | 5 | 1 | 0 |
Nel 2025, fedpol ha pronunciato un totale di cinque espulsioni, due nei confronti di potenziali terroristi e due nel contesto della criminalità organizzata. Per la prima volta, fedpol ha inoltre disposto un’espulsione per estremismo violento.
Nelle statistiche fedpol distingue tra espulsioni eseguite e quelle non eseguite. Non tutte le decisioni di espulsione sono infatti eseguibili con effetto immediato, ad esempio a causa del principio di non respingimento («non-refoulement»*) oppure di una procedura di ricorso o un procedimento penale in corso.
* Nessuno può essere rinviato in uno Stato in cui rischia la tortura o un altro genere di trattamento o punizione crudele o inumano (art. 25 della Costituzione federale [RS 101]).