[{"id":4938,"permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/editorial\/","breadcrumbs":[{"title":"Report 2025","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/"}],"title":"Editoriale","lead":"Cara lettrice, caro lettore,","content":"cara lettrice, caro lettore, la criminalita organizzata, per quanto visibile, resta difficile da decifrare. non solo per le autorita di perseguimento penale. per usare la spesso evocata immagine dell\u2019iceberg, la punta affiorante in superficie, costituita da singoli reati, arresti o sequestri, e ben visibile, mentre la parte piu consistente, fatta di reti, flussi di denaro e strutture, resta sommersa e impercettibile a prima vista agli occhi dei piu. secondo europol, in europa sono attive oltre 800 reti criminali, molte delle quali anche in svizzera. tra queste figurano le organizzazioni mafiose italiane, la criminalita organizzata albanese, le confraternite nigeriane, le reti criminali turche e la \u00abmocro-maffia\u00bb con base nei paesi bassi. tutte queste reti sono specializzate in singoli settori di attivita criminale quali il traffico di stupefacenti, la tratta di esseri umani o il gioco d\u2019azzardo illegale. allo stesso tempo collaborano, quali \u00abpartner in crime\u00bb, sostenendosi a vicenda e utilizzando infrastrutture comuni. condividono tutte lo stesso obiettivo, arricchirsi. ed e qui che entra in gioco la svizzera: in quanto piazza economica forte e paese politicamente stabile nel cuore dell\u2019europa esercita una grande attrattiva come paese di transito, di smistamento e di destinazione. in un certo senso, le reti criminali vedono quindi la svizzera come un porto di approdo dove generare profitti. a tal fine, sono disposte a ricorrere a qualsiasi mezzo. cio rappresenta un rischio per la nostra economia, il nostro stato di diritto e, infine, per la nostra democrazia. alcuni casi rappresentativi del 2025 permettono di scrutare al di sotto della \u00absuperficie\u00bb: l\u2019ufficio federale di polizia (fedpol) unisce le forze con le autorita partner canadesi e di altri 17 paesi per smantellare una rete che si cela dietro innumerevoli attacchi informatici. grazie a una segnalazione dell\u2019ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (mros), fedpol, in collaborazione con le autorita partner estere, fa luce su uno dei piu significativi casi di riciclaggio di denaro mai scoperti in europa. in sinergia con le polizie cantonali e le autorita partner francesi, combattiamo il fenomeno sempre piu dilagante dei furti di auto di lusso, perpetrati da giovani reclutati sulle reti sociali. per contrastare questo fenomeno in modo coordinato e oltre i confini cantonali e nazionali, all\u2019inizio di aprile 2026 istituiremo una task force nazionale sotto la guida di fedpol. come influisce tutto cio sul nostro modo di affrontare questo iceberg? puntiamo non solo a scalfirne la punta, ma anche a scaldare l\u2019acqua attorno affinche l\u2019intero iceberg si sciolga. lo facciamo perseguendo un approccio che coinvolge l\u2019intera societa e creando condizioni che impediscano alle reti criminali di prosperare. e proprio qui che si inserisce la strategia nazionale per la lotta alla criminalita organizzata, elaborata congiuntamente dalla confederazione e dai cantoni, che persegue i seguenti tre obiettivi: identificare, prevenire e combattere la criminalita organizzata. \u00abperseguiamo un approccio che coinvolge l\u2019intera societa e creiamo condizioni che impediscono alle reti criminali di prosperare.\u00bb nel 2026 sara data priorita all\u2019elaborazione di un piano d\u2019azione nazionale. attraverso misure concrete e in collaborazione con i nostri partner, intendiamo rafforzare lo scambio di informazioni, sensibilizzare gli attori non di polizia, come gli uffici del registro fondiario e della migrazione, e intensificare la cooperazione con le autorita di polizia estere. entro la fine del 2027 e inoltre previsto di sottoporre a consultazione un pacchetto di modifiche legislative che consenta alle autorita di perseguimento penale svizzere di disporre di strumenti ancora piu efficaci per contrastare la criminalita organizzata. strategia della svizzera per la lotta alla criminalita organizzata nella seduta del 19\u00a0dicembre 2005 il consiglio federale ha approvato la strategia della svizzera per la lotta alla criminalita organizzata. la conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia (cddgp) aveva ugualmente approvato la strategia il 27\u00a0novembre 2025. questa strategia, senza precedenti, e integrata nella strategia della svizzera in materia di politica di sicurezza e costituisce la base che permette a tutti i livelli statali di contrastare, in modo efficace e trasversale alle autorita, la crescente minaccia proveniente dalle reti criminali. la strategia definisce campi d\u2019azione per identificare, prevenire e combattere la criminalita organizzata. a livello federale e previsto di integrare diversi adeguamenti giuridici in un pacchetto legislativo sulla lotta alla criminalita organizzata. informazioni piu dettagliate sono contenute nel comunicato stampa del consiglio federale sulla strategia della svizzera per la lotta alla criminalita organizzata. la criminalita organizzata puo manifestarsi in molteplici forme. maggiori informazioni sono reperibili alla pagina la criminalita organizzata in svizzera. sono fiduciosa che ci troviamo sulla strada giusta. e sono inoltre orgogliosa e grata per il prezioso contributo che tutte e tutti noi abbiamo fornito nell\u2019ultimo anno assieme alle nostre autorita partner: noi che combattiamo le gravi forme di criminalita e proteggiamo magistrate, magistrati ed edifici della confederazione, noi che garantiamo la sicurezza in occasione di grandi eventi, noi che abbiamo portato avanti lo sviluppo della carta d\u2019identita biometrica, noi che analizziamo e mettiamo in atto misure per combattere il terrorismo e la cibercriminalita, noi che intensifichiamo la cooperazione di polizia a livello nazionale e internazionale. noi che siamo inquirenti, analiste e analisti finanziari, giuriste e giuristi, assistenti di sicurezza della polizia, esperte ed esperti in esplosivi e armi, addette e addetti di polizia e molto, molto altro. e adesso le auguro, cara lettrice e caro lettore, una piacevole lettura! editoriale cara lettrice, caro lettore,"},{"id":4941,"permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/schwerstkriminalitaet\/","breadcrumbs":[{"title":"Report 2025","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/"}],"title":"Gravi forme di criminalit\u00e0","lead":"","content":" gravi forme di criminalita "},{"id":5505,"permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/schwerstkriminalitaet\/quando-i-server-ammutoliscono\/","breadcrumbs":[{"title":"Report 2025","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/"},{"title":"Gravi forme di criminalit\u00e0","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/schwerstkriminalitaet\/"}],"title":"Quando i server si fermano","lead":"A luglio 2025 una taskforce internazionale di inquirenti informatici riesce a smascherare tre sospetti criminali. Il caso dimostra l\u2019importanza della cooperazione internazionale di polizia, in particolare nella lotta contro i cibercriminali che operano in rete a livello transnazionale.","content":"a luglio 2025 una taskforce internazionale di inquirenti informatici riesce a smascherare tre sospetti criminali. il caso dimostra l\u2019importanza della cooperazione internazionale di polizia, in particolare nella lotta contro i cibercriminali che operano in rete a livello transnazionale. mirata, coordinata e con un messaggio politico: cosi viene descritta dalle inquirenti e dagli inquirenti l\u2019ondata di attacchi ddos che nel giugno 2023 colpisce piu di 200 siti internet svizzeri. ddos sta per \u00abdistributed denial of service\u00bb e designa un metodo di attacco in cui i server vengono subissati da enormi quantita di richieste tanto da causarne la paralisi. lo scopo e bloccare i servizi digitali o comprometterne la disponibilita. nel 2023 ad essere particolarmente colpita e la piattaforma del parlamento. il gruppo di hacker filorusso noname057(16) rivendica gli attacchi, confermando la sua intenzione di voler destabilizzare le democrazie occidentali. ad attacchi ancora in corso, fedpol si rende conto che non si tratta di guasti tecnici isolati, bensi di attacchi informatici coordinati di matrice internazionale. assieme al ministero pubblico della confederazione e all\u2019ufficio federale della cibersicurezza, fedpol avvia indagini di ampia portata. una risposta internazionale a una rete internazionale gia nel 2023 fedpol solleva il caso a livello europeo e avvia, assieme al canada, l\u2019operazione eastwood, che in seguito crescera arrivando a coinvolgere 19 paesi. l\u2019operazione e coordinata da europol e dalla joint cybercrime action taskforce (j-cat). dal 2023 al 2025 si verificano in tutto il mondo centinaia di attacchi ddos rivendicati da noname057(16). grazie a un\u2019analisi dettagliata dei ciberattacchi, fedpol riesce a riconoscere uno schema. gli indizi ottenuti sulla struttura del gruppo e gli ulteriori elementi scaturiti dalle indagini consentono di identificare i responsabili. il risultato: nella primavera 2025 tre presunte persone chiave del gruppo di hacker vengono smascherate e segnalate per l\u2019arresto. il 15 luglio 2025 viene smantellata la rete di bot, ossia un gruppo di centinaia, se non addirittura migliaia, di computer comandati a distanza da un altro computer tramite file installati in precedenza e utilizzati per compiere determinate azioni. in diversi paesi le forze d\u2019intervento perquisiscono abitazioni, sequestrano computer e scollegano server dalla rete. in tutto il mondo vengono disattivati piu di 100 sistemi, tra cui l\u2019infrastruttura centrale di noname057(16). vengono spiccati dieci mandati d\u2019arresto, di cui due eseguiti direttamente. a oltre 1000 persone, sostenitrici della rete, viene notificato che potrebbero essere ritenute penalmente responsabili per aver installato il collegamento alla rete sui loro computer. in svizzera non si rendono necessarie perquisizioni; a quanto risulta non ci sono computer svizzeri collegati alla rete. nascosti nella rete, ma non intoccabili il gruppo di hacker ha sempre scelto con grande consapevolezza il momento per i suoi attacchi, lanciando cosi messaggi dal forte valore simbolico: in occasione del discorso del presidente ucraino volodymyr zelensky a palazzo federale nel giugno 2023, del forum economico mondiale nel gennaio 2024, dell\u2019eurovision song contest a basilea nel maggio 2025. il gruppo vuole provocare, suscitare scalpore e seminare insicurezza. con l\u2019operazione eastwood e pero chiaro che nemmeno nello spazio digitale gli autori riescono a nascondersi nell\u2019anonimato del mondo virtuale, se le autorita di perseguimento penale agiscono assieme con determinazione. il caso noname057(16) dimostra quali siano oggi i presupposti per contrastare con successo la cibercriminalita: capacita di pensare e agire a livello transfrontaliero, know-how tecnologico e un ampio coordinamento. un ruolo che fedpol svolge in qualita di punto di raccordo nazionale. \u00absono fiero che fedpol, insieme al canada, abbia potuto avviare una tale operazione, che ha coinvolto cosi tanti paesi. abbiamo avuto successo grazie a un ottimo lavoro di squadra che ha visto la collaborazione della nostra rappresentanza j-cat presso europol, dell\u2019informatica forense, dell\u2019analisi criminale operativa cosi come delle inquirenti e degli inquirenti.\u00bb andreas, inquirente federale cibercriminalita senza scambio di informazioni niente lavoro di polizia quando i server si fermano a luglio 2025 una taskforce internazionale di inquirenti informatici riesce a smascherare tre sospetti criminali. il caso dimostra l\u2019importanza della cooperazione internazionale di polizia, in particolare nella lotta contro i cibercriminali che operano in rete a livello transnazionale."},{"id":5507,"permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/schwerstkriminalitaet\/quando-limmobilita-diventa-unarma\/","breadcrumbs":[{"title":"Report 2025","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/"},{"title":"Gravi forme di criminalit\u00e0","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/schwerstkriminalitaet\/"}],"title":"Quando l\u2019immobilit\u00e0 diventa un\u2019arma","lead":"Basta un clic, una password sbagliata o una falla nella sicurezza\u2026 e tutta l\u2019azienda si ferma. Gli attacchi ransomware sono oggi una delle pi\u00f9 grandi minacce per le imprese. Quando ad essere colpiti sono diversi Cantoni e aziende svizzere, entra in gioco il Ministero pubblico della Confederazione che prende in mano i procedimenti. fedpol indaga.","content":"basta un clic, una password sbagliata o una falla nella sicurezza\u2026 e tutta l\u2019azienda si ferma. gli attacchi ransomware sono oggi una delle piu grandi minacce per le imprese. quando ad essere colpiti sono diversi cantoni e aziende svizzere, entra in gioco il ministero pubblico della confederazione che prende in mano i procedimenti. fedpol indaga. un collaboratore di un fornitore di servizi contabili con sede nell\u2019altopiano e il primo ad arrivare in ufficio la mattina e ad accendere il computer. quando pero clicca su un file per aprirlo, anziche il conto economico del suo cliente appare un messaggio: tutti i file dell\u2019azienda e dei clienti sono stati crittografati e saranno pubblicati, se entro 24 ore non verra pagato il riscatto richiesto. il fenomeno si ripete piu o meno cosi in molte aziende. dietro la richiesta di riscatto si cela il gruppo ransomware 8base, uno dei piu grandi gruppi criminali, che ogni anno si arricchisce di milioni di franchi con ricatti di questo tipo. il gruppo crittografa dati, paralizza sistemi informatici e causa ingenti danni economici. per molte vittime il riscatto chiesto e meno problematico dei costi provocati dal blocco dei loro servizi. i processi di produzione si fermano, le fatture restano insolute, gli appuntamenti devono essere posticipati. da tempo i criminali non prendono piu di mira solo le grandi aziende, ma anche piccole e medie imprese. fedpol e il ministero pubblico della confederazione, assieme a partner internazionali, contribuiscono ad arginare la minaccia. lo scopo e identificare il gruppo ransomware 8base, che danneggia centinaia di imprese e organizzazioni in tutto il mondo, di cui diverse dozzine in svizzera. collaborazione agile la collaborazione stretta e flessibile tra le autorita coinvolte e cruciale. anziche un\u2019indagine lineare su vasta scala, i paesi partner puntano su brevi fasi d\u2019indagine coordinate fra loro, durante le quali si raggruppano le informazioni e le tracce raccolte e si procede all'identificazione graduale degli autori. le squadre investigative individuano tempestivamente indizi su attacchi pianificati. tali informazioni consentono ai paesi colpiti di adottare misure preventive: le aziende vengono avvertite, i sistemi controllati e gli accessi messi in sicurezza. le inquirenti e gli inquirenti informatici di fedpol riescono ad avvertire in anticipo piu di 300 potenziali aziende vittima tramite i partner internazionali, prevenendo cosi i ricatti alla radice, anche in svizzera. vengono identificati, localizzati e arrestati diversi presunti membri del gruppo. azione coordinata un effetto visibile della cooperazione internazionale e il cosiddetto \u00abtake down\u00bb, quando l\u2019infrastruttura tecnica dei cibercriminali viene scollegata dalla rete, tra cui le piattaforme su cui pubblicano i dati rubati. al posto dei contenuti compare una cosiddetta \u00absplash page\u00bb, ossia una pagina di notifica delle autorita di perseguimento penale a segnalare che le autorita hanno assunto il controllo dell\u2019infrastruttura e che le attivita criminali non restano inosservate (ulteriori informazioni sono reperibili nel comunicato di europol). i dati crittografati tornano accessibili un altro risultato concreto dell\u2019operazione e l\u2019aiuto fornito alle imprese gia danneggiate. le inquirenti e gli inquirenti giapponesi riescono a sviluppare uno strumento di decrittazione per i dati crittografati. lo strumento e messo a disposizione da europol e dalla polizia neerlandese tramite la piattaforma \u00abno more ransom\u00bb. le vittime che non hanno pagato il riscatto possono tirare un sospiro di sollievo: i loro dati sono nuovamente accessibili. il caso di 8base mostra soprattutto una cosa: i cibercriminali operano a livello globale. e sempre a livello globale agisce anche un perseguimento penale di successo. \u00abla cibercriminalita e un settore in rapido mutamento. un successo investigativo di questa portata puo essere raggiunto solo grazie a una buona cooperazione nazionale e internazionale.\u00bb lukas, inquirente federale cibercriminalita senza scambio di informazioni niente lavoro di polizia quando l\u2019immobilita diventa un\u2019arma basta un clic, una password sbagliata o una falla nella sicurezza\u2026 e tutta l\u2019azienda si ferma. gli attacchi ransomware sono oggi una delle piu grandi minacce per le imprese. quando ad essere colpiti sono diversi cantoni e aziende svizzere, entra in gioco il ministero pubblico della confederazione che prende in mano i procedimenti. fedpol indaga."},{"id":5509,"permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/schwerstkriminalitaet\/furto-di-auto-di-lusso-finito-in-testacoda\/","breadcrumbs":[{"title":"Report 2025","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/"},{"title":"Gravi forme di criminalit\u00e0","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/schwerstkriminalitaet\/"}],"title":"Furto di auto di lusso finito in testacoda","lead":"Tre giovani uomini vengono arrestati nell\u2019ottobre 2025 dopo un tentato furto con scasso in un garage zurighese. Questo tentativo fallito fa parte di un fenomeno pi\u00f9 ampio, al quale fedpol sta gi\u00e0 rispondendo con misure di coordinamento operativo.","content":"i filmati delle telecamere di sorveglianza mostrano come gli autori, spesso giovani, si introducono con effrazione in garage e concessionarie. tre giovani uomini vengono arrestati nell\u2019ottobre 2025 dopo un tentato furto con scasso in un garage zurighese. questo tentativo fallito fa parte di un fenomeno piu ampio, al quale fedpol sta gia rispondendo con misure di coordinamento operativo. su un treno che viaggia da losanna verso zurigo, in un tardo pomeriggio di ottobre 2025, un adolescente e alcuni giovani uomini digitano freneticamente sui loro cellulari. utilizzano una popolare applicazione di messaggistica istantanea e condivisione video, ma le loro conversazioni sono tutt\u2019altro che ordinarie. la chat originale e disponibile qui. da diverse ore, tutti loro stanno ricevendo istruzioni da un mandante attraverso l\u2019applicazione. poco dopo la creazione di un canale di discussione, questi dice loro, ad esempio, su quale treno in partenza da losanna salire. non tarda a fornire ulteriori informazioni sul loro bersaglio del giorno, un garage nell\u2019oberland zurighese. la chat originale e disponibile qui. il tentativo dei malviventi di impossessarsi di vetture di lusso fallisce. tre di loro, un adolescente di 14 anni e due uomini di 22 e 28 anni, vengono fermati dalla polizia cantonale di zurigo poco dopo le 22.00. un sistema d\u2019allarme ha allertato la polizia del furto in corso nel garage. reclutati attraverso le reti sociali questo furto sventato fa parte di un fenomeno piu esteso che e in fase di crescita. nel corso del 2025 in tutta la svizzera sono stati registrati circa 180 furti o tentativi di furto compiuti in garage e concessionarie. i gruppi criminali all\u2019origine di questi reati spesso hanno le loro basi nelle periferie delle grandi citta francesi. in svizzera, gli autori spesso non hanno alcun legame ne con i mandanti ne tra loro. accettano infatti i loro incarichi tramite reti sociali o canali di discussione. si tratta di una forma di \u00abcrime as a service\u00bb (dall\u2019inglese: attivita criminale come servizio, v. riquadro sotto). cio implica numerosi rischi, come illustra il presente caso. la chat originale e disponibile qui. i furti di auto di lusso come pure i furti con scasso nei negozi di armi sembrano essere in gran parte opera dei medesimi gruppi. questi reati devono essere considerati una forma di criminalita organizzata. task force pronta i fatti finora accertati in svizzera, come il caso qui descritto, rientrano nella competenza dei cantoni. le polizie cantonali si occupano della gestione degli interventi e di tutte le altre misure di indagine. ciononostante, le inquirenti e gli inquirenti di fedpol forniscono assistenza e lavorano instancabilmente per contrastare questi reati. visto l\u2019evolvere della situazione e il moltiplicarsi dei furti con scasso e dei relativi tentativi, nell\u2019aprile 2026 la confederazione e i cantoni hanno deciso, nel quadro dell\u2019associazione dei capi di polizia giudiziaria dei cantoni svizzeri, di istituire una task force operativa nazionale. la direzione generale della task force e affidata a fedpol, mentre la conduzione operativa e assunta congiuntamente da fedpol e dalla polizia cantonale di zurigo. le misure repressive e preventive messe in atto finiscono per dare i loro frutti nel medio termine. lo conferma l\u2019attuale calo registrato in un altro settore, quello degli attacchi con esplosivi agli sportelli automatici. \u00abcrime as a service\u00bb: quando le reti sociali portano alla criminalita ragazzi appena adolescenti vendono droga o commettono truffe, reati di cibercriminalita, furti e furti con scasso. ovunque in europa, gruppi criminali reclutano adolescenti attraverso le reti sociali. questo fenomeno denominato \u00abcrime as a service\u00bb non risparmia la svizzera, anzi, e in costante crescita. si tratta di un\u2019evoluzione preoccupante che richiede un approccio globale da parte della societa. in concreto, cio significa che la prevenzione deve iniziare gia durante l\u2019infanzia. e proprio qui che entra in gioco il piano d\u2019azione nazionale per prevenire e combattere la radicalizzazione e l\u2019estremismo violento, che rafforza le competenze digitali dei giovani e migliora la loro protezione su internet. fedpol sostiene inoltre diversi progetti che contribuiscono all\u2019attuazione del piano d\u2019azione. tra questi, in particolare, il progetto \u00abmind-hack\u00bb della polizia cantonale turgoviese dove vengono creati spazi di apprendimento virtuali per prevenire la radicalizzazione. oppure il sostegno scientifico offerto dalla \u00abzhaw school of management and law\u00bb, che sta preparando diverse pubblicazioni dedicate agli aspetti giuridici della radicalizzazione e della violenza giovanili. \u00abuna delle missioni di fedpol e di agevolare il coordinamento e di fornire sostegno alle polizie cantonali in base alle loro necessita e alle risorse disponibili. nel caso dei furti di auto di lusso, siamo intervenuti su richiesta di un cantone per fornire un sostegno mirato e adeguato attraverso una task force.\u00bb jan, capo commissariato riciclaggio di denaro: comunicazioni di sospetto in aumento di oltre un terzo furto di auto di lusso finito in testacoda tre giovani uomini vengono arrestati nell\u2019ottobre 2025 dopo un tentato furto con scasso in un garage zurighese. questo tentativo fallito fa parte di un fenomeno piu ampio, al quale fedpol sta gia rispondendo con misure di coordinamento operativo."},{"id":5511,"permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/schwerstkriminalitaet\/scattano-le-manette-per-una-rete-di-trafficanti-di-droga\/","breadcrumbs":[{"title":"Report 2025","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/"},{"title":"Gravi forme di criminalit\u00e0","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/schwerstkriminalitaet\/"}],"title":"Scattano le manette per una rete di trafficanti di droga","lead":"Primavera 2024: alcuni partner internazionali informano fedpol su possibili partite di droga destinate alla Svizzera. Quasi un anno dopo, al termine di lunghe indagini, viene smantellata una rete attiva tra Svizzera, Francia e Germania.","content":"primavera 2024: alcuni partner internazionali informano fedpol su possibili partite di droga destinate alla svizzera. quasi un anno dopo, al termine di lunghe indagini, viene smantellata una rete attiva tra svizzera, francia e germania. tutto ha inizio nella primavera 2024, quando fedpol viene contattato dai suoi omologhi francesi dell\u2019ufficio antidroga (\u00aboffice anti-stupefiants\u00bb, ofast), che stanno indagando su una rete criminale sospettata di importare in europa ingenti quantita di stupefacenti tramite container. la cocaina proveniente dal sudamerica e l\u2019hashish dal marocco transitano per i porti spagnoli, per poi essere spediti e distribuiti in svizzera. al centro del caso figura un trentenne, che chiameremo frank*, che funge da intermediario chiave. la polizia giudiziaria federale (pgf) di fedpol apre rapidamente un\u2019indagine preliminare. l\u2019obiettivo e di fornire sostegno alle autorita francesi nonche di stabilire la portata del traffico sul territorio svizzero e i cantoni interessati in modo da poterli integrare nell\u2019indagine. nell\u2019agosto 2024 una prima osservazione da parte della pgf conferma l\u2019attivita di frank. in tale occasione, frank si incontra brevemente con richard*, un cittadino tedesco. quest\u2019ultimo mostrera ben presto che l\u2019attivita della rete non si ferma al confine svizzero, estendendosi fino al sud della germania. stretta cooperazione tra autorita questa prima operazione di sorveglianza condotta dalle inquirenti e dagli inquirenti di fedpol permette di confermare gli incontri segreti tra frank, richard e alcuni individui della regione di zurigo. oltre a identificare diversi indirizzi, viene anche localizzato uno di due possibili depositi di stupefacenti. sulla base di questi elementi, nel settembre 2024 il ministero pubblico della confederazione apre un procedimento federale contro frank per presunto traffico di stupefacenti. le settimane successive sono segnate da una serie di transazioni osservate nella regione di zurigo: consegne di quelle che in francese sono denominate \u00abvalises marocaines\u00bb (tavolette di resina di cannabis raggruppate in pacchetti e avvolte in teli di iuta per agevolarne il trasporto), di cocaina e ripetute visite in un ufficio di cambio dopo le consegne. a questo punto, i ruoli delle autorita vengono definiti con maggiore precisione. i cantoni si occupano in particolare di monitorare gli intermediari all\u2019ingrosso che acquistano la droga e possono rifornire i venditori al dettaglio, ma anche vendere essi stessi la droga. fedpol, dal canto suo, mantiene la responsabilita delle indagini condotte nei confronti di frank e del suo complice tedesco, nonche del coordinamento dell\u2019operazione a livello internazionale. a fine novembre 2024 un cliente di frank viene fermato a zurigo. le forze dell\u2019ordine lo perquisiscono e sequestrano piu di un chilo di hashish. ma la storia non finisce qui. le perquisizioni presso la sua abitazione consentono di sequestrare quasi 55 kg di hashish, 9 kg di marijuana e circa 200 000 franchi in contanti. la droga messa al sicuro corrisponde alla cosiddetta \u00abvaligia\u00bb consegnata precedentemente da frank al suo cliente, una consegna documentata dalle inquirenti e dagli inquirenti che si occupano del caso. operazioni di polizia in tre paesi cinque giorni dopo, un controllo al confine tra austria e germania permette di sequestrare 1,2 kg di cocaina in un veicolo collegato alla rete di frank e del suo complice richard. questa e la conferma dell\u2019esistenza di trasporti diretti verso la germania. dopo diversi mesi di cooperazione intensa, francia, germania, spagna e svizzera riescono a tracciare un quadro preciso dell\u2019intera rete e decidono di passare alla fase successiva, quella degli arresti. nel febbraio 2025, in seguito all\u2019arrivo a lione di un carico di circa 10 kg di cocaina, frank viene arrestato dall\u2019ofast dopo che questa parte del procedimento era stata ripresa dalle autorita francesi. richard viene fermato in germania poche ore dopo. altri membri della rete sono arrestati nelle settimane successive. fedpol redige infine un rapporto per permettere ai cantoni interessati di proseguire le loro indagini o di avviarne delle nuove. questa cooperazione internazionale e cantonale, coordinata da fedpol, ha portato alla luce una rete che si riforniva principalmente in spagna e immagazzinava la droga nei pressi di lione. in seguito, un determinato quantitativo di stupefacenti giungeva in svizzera, dove una parte andava a rifornire il mercato locale e l\u2019altra era destinata al mercato tedesco. tutto questo traffico ruotava attorno a frank che si occupava di trasportare, immagazzinare e distribuire la droga nonche di ritirare il denaro. alla fine, lui stesso e rimasto impigliato nella rete di cui tirava abilmente i fili. * nome di fantasia \u00abnon appena riceviamo informazioni da un partner estero su un potenziale traffico di droga, e fondamentale reagire molto rapidamente per sventare tale minaccia e identificare le persone coinvolte. in questa fase, la stretta collaborazione con i cantoni e essenziale.\u00bb jan, inquirente federale riciclaggio di denaro: comunicazioni di sospetto in aumento di oltre un terzo scattano le manette per una rete di trafficanti di droga primavera 2024: alcuni partner internazionali informano fedpol su possibili partite di droga destinate alla svizzera. quasi un anno dopo, al termine di lunghe indagini, viene smantellata una rete attiva tra svizzera, francia e germania."},{"id":5513,"permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/schwerstkriminalitaet\/operazione-global-chain-contro-la-tratta-di-esseri-umani-il-focus-sulla-romania-da-i-suoi-frutti\/","breadcrumbs":[{"title":"Report 2025","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/"},{"title":"Gravi forme di criminalit\u00e0","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/schwerstkriminalitaet\/"}],"title":"Operazione GLOBAL CHAIN contro la tratta di esseri umani: il focus sulla Romania d\u00e0 i suoi frutti","lead":"Anche nel 2025 la Svizzera partecipa alle \u00abjoint action day\u00bb organizzate a livello internazionale da Europol e dedicate alla lotta contro la tratta di esseri umani. Per la prima volta, fedpol rivolge l\u2019attenzione alle vittime e agli sfruttatori provenienti dalla Romania.","content":"anche nel 2025 la svizzera partecipa alle \u00abjoint action day\u00bb organizzate a livello internazionale da europol e dedicate alla lotta contro la tratta di esseri umani. per la prima volta, fedpol rivolge l\u2019attenzione alle vittime e agli sfruttatori provenienti dalla romania. la romania continua a essere uno dei paesi piu critici per quanto riguarda la tratta di esseri umani in europa. ce lo spiega bene kuno, capo commissariato supplente presso fedpol. in altre parole, sia le vittime sia gli sfruttatori provengono perlopiu da questo paese dell\u2019europa orientale. questo e anche uno dei motivi per cui nell\u2019estate 2025 fedpol ha inviato un addetto di polizia in romania. il suo compito e di garantire lo scambio di informazioni tra le autorita di perseguimento penale svizzere e rumene. la romania e dunque oggetto di attenzione nella lotta alla criminalita. \u00abper questa ragione, abbiamo deciso di focalizzarci su tale paese nell\u2019ambito dell\u2019operazione global chain 2025\u00bb, afferma kuno. fedpol si spinge oltre, chiedendo a europol di inviare due agenti di polizia rumeni per affiancare le autorita inquirenti svizzere durante due giornate. il 3 e il 4 giugno due agenti di polizia rumeni, un\u2019agente donna e un suo collega uomo, si uniscono quindi alle forze d\u2019intervento di fedpol e delle polizie locali per effettuare controlli negli ambienti a luci rosse in quattro cantoni: berna, basilea campagna, basilea citta e ticino. fiducia conquistata grazie alla connazionale kuno e parte della pattuglia che interviene a berna e in ticino. le agenti e gli agenti controllano diversi locali e si rivolgono in modo mirato alle lavoratrici del sesso rumene. le donne vengono ascoltate singolarmente e subito si sentono a proprio agio, come spiega: \u00abgrazie alla collega giunta dalla romania e con cui possono esprimersi nella loro lingua, si crea rapidamente un clima di fiducia e le conversazioni si svolgono in modo molto aperto.\u00bb vengono addirittura scambiati alcuni contatti. l\u2019agente di polizia incoraggia le sue connazionali a mettersi in contatto con lei qualora temano repressioni nel proprio paese d\u2019origine. in romania l\u2019esercizio della prostituzione e infatti vietato. l\u2019agente rumena e quindi molto stupita dell\u2019apertura con la quale la svizzera affronta il fenomeno. \u00abin molti altri paesi, la prostituzione viene esercitata di nascosto\u00bb, spiega kuno. l\u2019inquirente rumena rimane positivamente sorpresa anche dalle misure di sicurezza presenti in svizzera, ad esempio dal fatto che le camere possano essere chiuse con una porta di acciaio difficilmente forzabile dall\u2019esterno e dalla presenza di un servizio di sicurezza che si occupa di proteggere le donne. tuttavia, anche nel nostro paese quello del sesso e un lavoro spesso pericoloso. nelle due giornate di azione in svizzera, fedpol, unitamente ai partner, identifica 130 potenziali vittime della tratta di esseri umani a fini di sfruttamento sessuale. spetta ora ai cantoni chiarire ulteriormente questi casi. kuno descrive l\u2019operazione global chain 2025 condotta nell\u2019ambito delle \u00abjoint action day\u00bb come una situazione \u00abwin-win\u00bb: le lavoratrici del sesso hanno potuto parlare liberamente della loro situazione, senza barriere linguistiche o culturali. gli agenti di polizia, dal canto loro, hanno potuto raccogliere preziose informazioni. dopo questa esperienza, la cooperazione con la romania nella lotta contro la tratta di esseri umani si e intensificata. \u00abjoint action day\u00bb op global chain 2025 \u2013 risultati in svizzera numero di partecipanti ai controlli255locali controllati148persone controllate457documenti verificati498potenziali vittime130fermi di polizia32veicoli controllati16 \u00abjoint action day\u00bb op global chain \u2013 uniti contro la tratta di esseri umani le \u00abjoint action day\u00bb op global chain si sono svolte sotto la direzione delle autorita di perseguimento penale austriache, con il sostegno di europol, dell\u2019agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (frontex) e di interpol. dedicate alla lotta contro la tratta di esseri umani, si sono tenute a livello europeo dal 1\u00b0 al 6 giugno 2025. i corpi di polizia svizzeri vi hanno partecipato il 3 e 4 giugno, effettuando controlli prevalentemente negli ambienti a luci rosse. l\u2019ufficio centrale tratta di esseri umani e traffico di migranti (zsmm) di fedpol si e occupato del coordinamento. zsmm ha gestito un backoffice a berna ed e stato rappresentato da una collaboratrice presso il centro di coordinamento di frontex a varsavia durante le sei giornate di azione congiunta. in tale centro si sono riuniti agenti di collegamento di circa 40 paesi che hanno scambiato informazioni di polizia in tempo reale. in svizzera hanno partecipato alle giornate di azione congiunta le polizie cantonali di berna, basilea campagna, basilea citta, friburgo, ginevra, grigioni, neuchatel, ticino, vallese e zurigo e la polizia degli stranieri della citta di berna. \u00abda quando abbiamo condotto l\u2019operazione global chain 2025 nell\u2019ambito delle \"joint action day\" riceviamo molte piu richieste dalle nostre colleghe e dai nostri colleghi della romania. la cooperazione con questo paese si e intensificata.\u00bb kuno, capo commissariato supplente ufficio centrale tratta di esseri umani e traffico di migranti senza scambio di informazioni niente lavoro di polizia operazione global chain contro la tratta di esseri umani: il focus sulla romania da i suoi frutti anche nel 2025 la svizzera partecipa alle \u00abjoint action day\u00bb organizzate a livello internazionale da europol e dedicate alla lotta contro la tratta di esseri umani. per la prima volta, fedpol rivolge l\u2019attenzione alle vittime e agli sfruttatori provenienti dalla romania."},{"id":5515,"permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/schwerstkriminalitaet\/pacchi-bomba-attentati-con-esplosivi-lettere-di-ricatto-indagini-congiunte-di-fedpol-e-della-polizia-ginevrina\/","breadcrumbs":[{"title":"Report 2025","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/"},{"title":"Gravi forme di criminalit\u00e0","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/schwerstkriminalitaet\/"}],"title":"Pacchi bomba, attentati con esplosivi, lettere di ricatto: indagini congiunte di fedpol e della polizia ginevrina","lead":"Nella primavera 2025 Ginevra \u00e8 teatro di una serie di minacce e attentati. Gli episodi spaziano da lettere di ricatto e richieste di riscatto alla detonazione in una cassetta delle lettere fino a un\u2019esplosione in un quartiere residenziale. Una bambina e un uomo rimangono feriti.","content":"nella primavera 2025 ginevra e teatro di una serie di minacce e attentati. gli episodi spaziano da lettere di ricatto e richieste di riscatto alla detonazione in una cassetta delle lettere fino a un\u2019esplosione in un quartiere residenziale. una bambina e un uomo rimangono feriti. le minacce e gli attentati che sconvolgono ginevra da agosto 2024 a marzo 2025 sembrano avere un filo conduttore: sono infatti pianificati in modo ingegnoso, preparati con cura, realizzati con grande competenza tecnica e concepiti per seminare paura. quando nell\u2019agosto 2024 un ordigno esplode nel quartiere residenziale ginevrino di grange-canal, poiche si tratta presumibilmente di un reato perpetrato con materie esplosive il caso passa sotto la competenza federale. sotto la guida del ministero pubblico della confederazione, fedpol conduce le indagini in collaborazione con la polizia cantonale di ginevra. la polizia giudiziaria federale di fedpol costituisce una task force. a ginevra nasce una struttura investigativa congiunta con specialiste e specialisti della polizia giudiziaria cantonale. la task force passa al setaccio ogni minimo dettaglio, analizzando ed esaminando da ogni angolazione migliaia di indizi, che a volte non portano a nulla e altre volte consentono, invece, di individuare in modo chiaro i vari collegamenti. ogni nuovo dettaglio, come una formulazione ricorrente in una lettera minatoria o i materiali utilizzati per costruire l\u2019ordigno, va ad aggiungersi al quadro investigativo. le indagini procedono a pieno ritmo. vista la presenza di richieste di riscatto, fanno parte della task force anche esperte ed esperti che analizzano i metodi di pagamento digitali. specialiste e specialisti di europol e fedpol lavorano a stretto contatto nell'ambito del processo di analisi denominato \u00abcrypto-tracing\u00bb. vengono coinvolti anche specialiste e specialisti in tecniche di negoziazione, accertamenti forensi e analisi digitali. popolazione e operatori dei media attendono con impazienza una risposta. un massiccio dispiegamento di forze di polizia porta all\u2019arresto si delinea il profilo dell\u2019autore dei reati. il 12 marzo viene arrestato un cittadino svizzero di 61 anni. alla luce dei precedenti attacchi commessi con esplosivi, la direzione d\u2019intervento di fedpol deve essere pronta al peggio. l\u2019arresto avviene nell\u2019ambito di un\u2019ingente operazione di polizia, nel corso della quale devono essere evacuati alcuni luoghi. l\u2019intervento si svolge con successo. durante le successive perquisizioni, le forze d\u2019intervento rinvengono numerosi oggetti che non fanno altro che corroborare i sospetti nei confronti dell\u2019uomo. il presunto autore si trova in detenzione preventiva. per fedpol e il ministero pubblico della confederazione il lavoro non finisce pero qui. proseguono infatti le indagini per trovare, tra gli altri, il motivo che ha spinto l\u2019autore a compiere tali azioni, per individuare il contesto personale in cui vive e rilevare altri possibili collegamenti. fintanto che la sentenza non sara passata in giudicato varra la presunzione d\u2019innocenza. fedpol, la polizia cantonale di ginevra e il ministero pubblico della confederazione lavorano fianco a fianco per sei mesi. dai numerosi singoli elementi prende forma un quadro generale. per l\u2019opinione pubblica questa collaborazione significa soprattutto maggiore sicurezza. per i partner investigativi e la prova che una stretta collaborazione porta i suoi frutti. \u00abper fortuna, anche con decenni di esperienza alle spalle, questo caso rappresenta un\u2019eccezione. indagare su un autore seriale attivo e pericoloso comporta una notevole pressione. all\u2019intervento hanno partecipato circa un centinaio di agenti di polizia. una tale indagine puo avere successo soltanto se confederazione e cantoni uniscono le proprie forze.\u00bb fabio, responsabile generale dell\u2019intervento senza scambio di informazioni niente lavoro di polizia pacchi bomba, attentati con esplosivi, lettere di ricatto: indagini congiunte di fedpol e della polizia ginevrina nella primavera 2025 ginevra e teatro di una serie di minacce e attentati. gli episodi spaziano da lettere di ricatto e richieste di riscatto alla detonazione in una cassetta delle lettere fino a un\u2019esplosione in un quartiere residenziale. una bambina e un uomo rimangono feriti."},{"id":5517,"permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/schwerstkriminalitaet\/kidflix-in-svizzera\/","breadcrumbs":[{"title":"Report 2025","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/"},{"title":"Gravi forme di criminalit\u00e0","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/schwerstkriminalitaet\/"}],"title":"KidFlix in Svizzera","lead":"Indagini durate anni portano a uno dei pi\u00f9 grandi successi nella lotta contro la diffusione di materiale raffigurante abusi sessuali su bambini. L\u2019Ufficio anticrimine bavarese (\u00abBayrischen Landeskriminalamtes\u00bb, BLKA), con il sostegno di diversi Paesi, tra cui la Svizzera, riesce cos\u00ec a sferrare un duro colpo alla piattaforma KidFlix sul darknet.","content":"indagini durate anni portano a uno dei piu grandi successi nella lotta contro la diffusione di materiale raffigurante abusi sessuali su bambini. l\u2019ufficio anticrimine bavarese (\u00abbayrischen landeskriminalamtes\u00bb, blka), con il sostegno di diversi paesi, tra cui la svizzera, riesce cosi a sferrare un duro colpo alla piattaforma kidflix sul darknet. oltre 91 000 video, 6288 ore di materiale e una media di tre nuovi video resi disponibili ogni ora: no, non si tratta delle cifre della piattaforma di streaming netflix, bensi di kidflix, una piattaforma sul darknet che offre video con abusi sessuali in parte gravi ai danni di bambini, talvolta bambini in tenera eta. la piattaforma kidflix e accessibile unicamente tramite la cosiddetta rete tor che permette di navigare restando anonimi. sul darknet non e possibile risalire alle persone che accedono alla piattaforma. i file video sono spesso disponibili gratuitamente. chi desidera accedere a filmati con un\u2019elevata qualita dell\u2019immagine, deve pagare una quota di 180 dollari statunitensi sotto forma di criptovaluta. tale quota garantisce agli utenti il diritto di accesso a vita all\u2019intera piattaforma. inizio delle indagini nel 2022 il blka si imbatte per la prima volta in kidflix nell\u2019ambito del monitoraggio del darknet. si trova ad affrontare la grande sfida di identificare gli utenti in un darknet caratterizzato dall\u2019anonimato. sebbene gli utenti siano anonimi, i loro pagamenti tramite criptovalute lasciano tuttavia tracce e forniscono agli inquirenti della blka primi indizi per risalire ai possibili utenti. i risultati concreti delle indagini giungono nel 2024 e le autorita partner tedesche informano successivamente europol e gli stati interessati in merito alla piattaforma di streaming e ai presunti utenti. l\u2019obiettivo e di arrestare contemporaneamente gli utenti identificati in tutto il mondo. nel quadro dell\u2019operazione stream, fedpol riprende i casi del blka che presentano legami con la svizzera e identifica dieci persone come cosiddetti utenti premium. per procedere contro i sospettati, fedpol coinvolge i partner interessati, ossia le polizie cantonali di argovia, berna, turgovia, vaud e zurigo, nonche la polizia di basilea campagna e la polizia della citta di zurigo. nel marzo 2025 l\u2019operazione ha luogo simultaneamente in svizzera e in altri paesi. l\u2019aspetto della contemporaneita e fondamentale per evitare che i sospettati possano avvertirsi a vicenda e cancellare potenziali prove. in un secondo momento vengono eseguiti ulteriori arresti negli stati uniti. sono stati identificati 1400 utenti premium in tutto il mondo: in 32 paesi europei, ma anche negli usa, in australia, canada, colombia e nuova zelanda. di questi 1400 utenti premium, 79 sospetti sono stati arrestati. ci vorranno mesi per analizzare i supporti di dati messi al sicuro durante gli arresti. \u00abmolti pedocriminali sono cacciatori-raccoglitori. durante gli arresti vengono pertanto messe al sicuro ingenti quantita di dati. oltre a richiedere molto tempo e risorse, l\u2019analisi di tali dati e stressante a livello psichico.\u00bb yves, capo commissariato supplente dell\u2019ufficio centrale cibercriminalita sebbene l\u2019operazione stream costituisca uno dei maggiori successi nella lotta contro la diffusione di materiale raffigurante abusi sessuali su bambini, non e stato ancora possibile identificare tutti gli utenti della piattaforma kidflix. la triste realta e che gli autori, in particolare nel campo della pedocriminalita, dispongono di un\u2019ottima rete a livello mondiale. si scambiano consigli e utilizzano forum con istruzioni per non dare nell\u2019occhio. esistono persino manuali al riguardo. per questo motivo, e quanto piu importante svolgere indagini transfrontaliere congiunte e utilizzare strumenti innovativi e all\u2019avanguardia. solo cosi e possibile identificare, oltre agli aguzzini, anche le vittime ed eventualmente trarle in salvo. limiti in rete? kidflix in svizzera indagini durate anni portano a uno dei piu grandi successi nella lotta contro la diffusione di materiale raffigurante abusi sessuali su bambini. l\u2019ufficio anticrimine bavarese (\u00abbayrischen landeskriminalamtes\u00bb, blka), con il sostegno di diversi paesi, tra cui la svizzera, riesce cosi a sferrare un duro colpo alla piattaforma kidflix sul darknet."},{"id":4944,"permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/schutz\/","breadcrumbs":[{"title":"Report 2025","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/"}],"title":"Protezione","lead":"","content":" protezione "},{"id":5520,"permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/schutz\/visita-di-alto-rango-dal-sudafrica\/","breadcrumbs":[{"title":"Report 2025","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/"},{"title":"Protezione","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/schutz\/"}],"title":"Visita di alto rango dal Sudafrica","lead":"A fine ottobre 2025, il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa arriva in Svizzera per una visita di Stato di due giorni. fedpol sar\u00e0 al suo fianco dall\u2019atterraggio a Zurigo fino alla sua partenza: operazione RAINBOW.","content":"a fine ottobre 2025, il presidente sudafricano cyril ramaphosa arriva in svizzera per una visita di stato di due giorni. fedpol sara al suo fianco dall\u2019atterraggio a zurigo fino alla sua partenza: operazione rainbow. 29 ottobre, prime ore del mattino: mentre il sole fa capolino dalle cime delle alpi bernesi, il personale di sicurezza arriva all\u2019hotel bellevue di berna per prendere in carico il presidente sudafricano ramaphosa. tra questi vi e anche bruno, responsabile per fedpol del coordinamento della sicurezza con tutti i partner e della minuziosa predisposizione del dispositivo di sicurezza. per il commissario di fedpol, la visita di stato di due giorni non riserva sorprese. porta sempre con se il programma, ben ripiegato, anche se lo conosce a menadito. la prima seduta di preparazione si e tenuta gia a fine agosto, ne sono seguite altre. una settimana prima della visita, bruno si incontra con tutti i partner di entrambi i paesi per discutere il programma e i dettagli operativi. niente viene lasciato al caso. insieme ai partner sudafricani ispeziona tutti i luoghi che il presidente ramaphosa visitera. il coinvolgimento e una chiara e aperta comunicazione sono altrettanto importanti quanto l\u2019analisi della minaccia, e questo il commissario lo sa bene. per garantire un impiego impeccabile e necessaria anche una certa abilita diplomatica. le colleghe e i colleghi delle polizie cantonali di berna, zurigo, san gallo e turgovia svolgono un ruolo particolarmente importante per fedpol nell\u2019ambito dell\u2019operazione rainbow, in quanto sono responsabili dell\u2019attuazione delle misure di sicurezza. ma sono coinvolte anche la polizia militare, le forze aeree e la polizia dei trasporti ffs. sempre al suo fianco bruno accompagna la delegazione in ogni momento, sa bene a cosa deve prestare attenzione. il commissario e particolarmente vigile quando, poco dopo le 15, il presidente sudafricano viene condotto in piazza federale a berna a bordo di un\u2019auto blindata della confederazione. e la tappa piu critica della sua visita: l\u2019intera piazza e transennata e ai margini si e radunata una piccola folla. alcune persone sventolano bandierine del sudafrica e desiderano stringere la mano al presidente ramaphosa. la situazione rimane tranquilla. piazza federale era stata preparata per accogliere la delegazione e si mostra nel suo aspetto migliore con il tappeto rosso disteso, le bandiere di sudafrica e svizzera che sventolano e la fanfara militare pronta a suonare. la presidente della confederazione karin keller-sutter accoglie il presidente ramaphosa e lo presenta alle colleghe e ai colleghi del consiglio federale. seguono gli onori militari e gli inni nazionali di entrambi i paesi. l\u2019atmosfera rimane festosa e serena. la delegazione visita il palazzo del parlamento e il bernerhof, dove la presidente della confederazione e il suo omologo sudafricano sottoscrivono una dichiarazione d\u2019intenti volta a rafforzare la relazione tra i due paesi. sia nella sala dei passi perduti sia nella sala riunioni, il personale di sicurezza di fedpol, in parte armato, osserva con occhio attento per accertarsi che tutto si stia svolgendo secondo i piani. in caso di emergenza e pronto a intervenire, ma per fortuna non sara necessario. il giorno successivo la delegazione si reca nella svizzera orientale, la regione di provenienza della presidente della confederazione karin keller-sutter, per poi ripartire in serata alla volta dell\u2019aeroporto di zurigo. la delegazione sudafricana sale sull\u2019aereo per johannesburg, mentre bruno rientra in auto a berna. la tensione piano piano si allenta e l\u2019operazione rainbow si conclude con successo. \u00abe indispensabile entrare in contatto con tutti i nostri partner e in particolare con le nostre colleghe e i nostri colleghi esteri per discutere i dettagli operativi. occorre ad esempio definire aspetti molto concreti, come la composizione del convoglio di automobili e la posizione degli agenti di sicurezza.\u00bb bruno, commissario della divisione sicurezza persone ed edifici aumento delle misure di sicurezza a causa dei conflitti politici globali visita di alto rango dal sudafrica a fine ottobre 2025, il presidente sudafricano cyril ramaphosa arriva in svizzera per una visita di stato di due giorni. fedpol sara al suo fianco dall\u2019atterraggio a zurigo fino alla sua partenza: operazione rainbow."},{"id":5522,"permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/schutz\/concentrati-sulla-missione-malgrado-le-emozioni\/","breadcrumbs":[{"title":"Report 2025","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/"},{"title":"Protezione","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/schutz\/"}],"title":"Concentrati sulla missione, malgrado le emozioni","lead":"La consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider e il consigliere federale Beat Jans hanno effettuato entrambi una visita ufficiale in Egitto nel novembre 2025. Nelle due occasioni, fedpol ha assicurato la protezione ravvicinata, in condizioni talvolta difficili.","content":"la consigliera federale elisabeth baume-schneider e il consigliere federale beat jans hanno effettuato entrambi una visita ufficiale in egitto nel novembre 2025. nelle due occasioni, fedpol ha assicurato la protezione ravvicinata, in condizioni talvolta difficili. il cairo e una metropoli celebre tanto per la presenza delle piramidi di giza quanto per i suoi giganteschi ingorghi stradali. una quotidianita spesso caotica in cui due commissari del servizio federale di sicurezza (sfs) hanno avuto modo di immergersi nel novembre 2025, accompagnando due consiglieri federali in occasione delle rispettive visite ufficiali in egitto. la missione in loco di vanessa e cedric inizia qualche giorno prima dell\u2019arrivo di elisabeth baume-schneider al cairo per una visita che si terra tra il 1\u00b0 e il 2 novembre. i due commissari effettuano anche alcune ricognizioni in previsione dell\u2019arrivo di beat jans, sempre in egitto, due settimane piu tardi. due visite di magistrati nello stesso paese a qualche settimana di distanza sono perlomeno insolite. ma per i due esperti di protezione ravvicinata questo rappresenta un vantaggio che permette loro di condensare il programma di sopralluoghi. quest\u2019attivita rappresenta un\u2019occasione per mettersi in contatto con l\u2019ambasciata svizzera sul posto e le autorita locali e in seguito ispezionare i luoghi in cui si recheranno i consiglieri federali. leggera apprensione alla partenza cedric, che sta effettuando la sua prima missione all\u2019estero in questa funzione, non nasconde di essere stato un po\u2019 in apprensione. \u00absi puo conoscere un paese perche ci si e stati in vacanza al mare, ma non sapere nulla di sicurezza sul campo. avevamo molti dubbi su come avrebbero funzionato le relazioni con i nostri partner\u00bb, spiega. \u00absi puo conoscere un paese perche ci si e stati in vacanza al mare, ma non sapere nulla di sicurezza sul campo. avevamo molti dubbi su come avrebbero funzionato le relazioni con i nostri partner.\u00bb cedric, commissario durante i viaggi all\u2019estero, fedpol e responsabile della sicurezza delle magistrate e dei magistrati svizzeri, ma e il paese ospite a mettere in atto le misure di protezione. \u00abpresentiamo una richiesta per il dispositivo di sicurezza alle autorita locali sulla base della nostra analisi, ma le misure attuate, a volte, ci riservano qualche sorpresa. allora e necessario negoziare per raggiungere un accordo\u00bb, spiega vanessa. i rischi del traffico nel caso di queste due visite in egitto, le preoccupazioni dei due colleghi si dissolvono rapidamente. i primi contatti con l\u2019ambasciata svizzera sono buoni, cosi come l\u2019intesa con le autorita egiziane. il traffico resta tuttavia fedele alla sua reputazione e richiede diversi aggiustamenti nei programmi dei due consiglieri federali. in occasione dei due giorni passati in egitto, elisabeth baume-schneider si reca inizialmente a un sito archeologico del cairo, in seguito partecipa all\u2019inaugurazione del grande museo egizio prima di partire alla volta di luxor per incontrare alcune archeologhe e alcuni archeologi svizzeri. momenti toccanti due settimane piu tardi, e la volta di beat jans, che inizia la sua visita ufficiale al cairo, dove incontra il ministro egiziano degli affari esteri. si susseguono vari altri incontri in luoghi d\u2019accoglienza per rifugiati, in particolare per coloro fuggiti dai conflitti in sudan e a gaza. nonostante la missione pianificata fino nei minimi dettagli, vanessa e cedric riconoscono di aver vissuto alcuni momenti particolarmente toccati. \u00abqueste visite hanno avuto un impatto emotivo maggiore di quanto avessimo immaginato, in particolare quando ci siamo recati con beat jans al centro di accoglienza dell\u2019onu per i rifugiati al cairo\u00bb, mormora cedric. ciononostante, entrambi sono \u00absempre rimasti concentranti sulla missione\u00bb, aggiunge vanessa. i due colleghi hanno cosi svolto lunghe giornate di lavoro, sfiorando talvolta anche le venti ore di servizio. \u00ababbiamo effettuato ricognizioni in parallelo alle visite, e in alcuni casi abbiamo anche dovuto negoziare con le autorita locali\u00bb, racconta vanessa. ma i due commissari sono unanimi nell\u2019affermare che si tengono gia oggi a disposizione per ulteriori missioni di questo tipo. aumento delle misure di sicurezza a causa dei conflitti politici globali concentrati sulla missione, malgrado le emozioni la consigliera federale elisabeth baume-schneider e il consigliere federale beat jans hanno effettuato entrambi una visita ufficiale in egitto nel novembre 2025. nelle due occasioni, fedpol ha assicurato la protezione ravvicinata, in condizioni talvolta difficili."},{"id":5524,"permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/schutz\/tutto-fila-liscio-grazie-al-dispositivo-di-sicurezza\/","breadcrumbs":[{"title":"Report 2025","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/"},{"title":"Protezione","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/schutz\/"}],"title":"Tutto fila liscio grazie al dispositivo di sicurezza","lead":"\u00c8 il 15 maggio 2025: il Tribunale federale celebra il suo 150\u00b0 anniversario a Losanna. fedpol si mobilita per garantire la sicurezza dell\u2019evento, delle invitate e degli invitati.","content":"e il 15 maggio 2025: il tribunale federale celebra il suo 150\u00b0 anniversario a losanna. fedpol si mobilita per garantire la sicurezza dell\u2019evento, delle invitate e degli invitati. la cerimonia ufficiale per il 150\u00b0 anniversario del tribunale federale (tf) a losanna sta per iniziare alle 18.15 in punto, mentre questa calda giornata del 15 maggio 2025 volge al termine. per fedpol, e il momento culminante dopo diverse settimane di intensi preparativi. tuttavia pascal, responsabile d\u2019intervento inviato sul posto assieme a una quindicina di colleghe e colleghi del servizio federale di sicurezza (sfs), non pensa affatto alle celebrazioni. la concentrazione e rivolta a garantire la sicurezza di questo evento di alto livello. e necessaria una stretta collaborazione facciamo un passo indietro. due mesi prima del giorno x, fedpol riceve una richiesta ufficiale da parte del tf. l\u2019autorita giudiziaria, che si appresta a celebrare il suo anniversario nell\u2019imponente edificio di \u00abmon-repos\u00bb, desidera che fedpol si occupi del dispositivo di sicurezza interna del tf durante la cerimonia. sono attese circa 200 personalita svizzere ed estere. anche se il tempo per adempiere questo mandato e piu che sufficiente, le sfide per pascal e le sue colleghe e i suoi colleghi non mancano. solitamente incaricato della sicurezza degli edifici della berna federale, in caso di richiesta ufficiale formale, il personale di fedpol puo essere impiegato anche per proteggere altri edifici federali, come spiegato nel riquadro sottostante. la sfida principale consiste nello sviluppare un piano per assicurare la protezione e la sorveglianza di un edificio che non conoscono. occorre inoltre instaurare una stretta collaborazione con diversi partner, in questo caso la polizia cantonale vodese e il servizio di sicurezza del tf. a queste incognite si aggiunge anche la protezione delle magistrate e dei magistrati presenti all\u2019evento, sempre di competenza dell\u2019sfs. con il passare delle settimane, delle riunioni e degli scambi, il dispositivo di sicurezza interna prende forma. l\u2019importanza dei dettagli questo lavoro di ampio respiro comporta, in particolare, un\u2019analisi dettagliata del programma della cerimonia e l\u2019individuazione, come li definisce pascal, di eventuali \u00abpunti critici\u00bb. in altre parole, si tratta di non tralasciare nulla per evitare di avere brutte sorprese il giorno dell\u2019evento. questo lavoro di coordinamento deve anche consentire di definire la catena decisionale in caso di incidenti o eventi gravi, compreso un attacco terroristico. si passano dunque in rassegna tutti gli scenari possibili. le domande sono molte: e necessario perquisire il personale addetto alla consegna del cibo, le bambine e i bambini del coro o persino gli strumenti musicali della banda che si esibira durante le celebrazioni? ogni decisione va ponderata attentamente. si tratta quindi di trovare un delicato equilibrio tra la necessita di garantire la sicurezza di un luogo protetto e il buon svolgimento dell\u2019evento. arrivato il giorno x, questa preparazione da i suoi frutti. eccetto una persona che accusa un colpo di calore, tutto fila liscio durante lo svolgimento della cerimonia. poco prima di mezzanotte, pascal e le sue colleghe e i suoi colleghi concludono la loro lunga giornata di lavoro. stanchi, ma con la certezza di aver compiuto il loro dovere. una buona protezione per gli edifici federali impossibile non notarlo quando si passeggia nei pressi del palazzo del parlamento a berna: il personale armato della polizia di sicurezza di fedpol porta un\u2019uniforme blu, un badge ben visibile sul braccio sinistro e la scritta \u00abpolice fedpol\u00bb sulle spalle. la missione di protezione nel cuore della democrazia svizzera e una priorita assoluta per fedpol. anche altri edifici della berna federale sono posti sotto la protezione di fedpol, ossia le sedi di lavoro delle consigliere e dei consiglieri federali come palazzo federale ovest, est, nord e inselgasse, il bernerhof e il centro dei media di palazzo federale. in caso di richiesta formale, anche altri edifici federali possono essere posti sotto protezione, come nel caso del tribunale federale in occasione della cerimonia ufficiale nel maggio 2025. in ogni caso, tale protezione e assicurata da fedpol in stretta collaborazione con le polizie cantonali e municipali. nel quadro del proprio mandato, fedpol ha altresi il compito di garantire la sicurezza delle rappresentanze diplomatiche estere in svizzera. \u00abda questo intervento ho imparato quanto sia importante la preparazione nonche la qualita della collaborazione tra i partner coinvolti. in un progetto di questo tipo, e fondamentale prestare ascolto alle richieste ed esigenze di questi ultimi.\u00bb pascal, responsabile d\u2019intervento aumento delle misure di sicurezza a causa dei conflitti politici globali tutto fila liscio grazie al dispositivo di sicurezza e il 15 maggio 2025: il tribunale federale celebra il suo 150\u00b0 anniversario a losanna. fedpol si mobilita per garantire la sicurezza dell\u2019evento, delle invitate e degli invitati."},{"id":4947,"permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/informationssysteme\/","breadcrumbs":[{"title":"Report 2025","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/"}],"title":"Sistemi d’informazione","lead":"","content":" sistemi d’informazione "},{"id":5527,"permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/informationssysteme\/carta-didentita-biometrica-pronta-per-il-lancio\/","breadcrumbs":[{"title":"Report 2025","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/"},{"title":"Sistemi d’informazione","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/informationssysteme\/"}],"title":"Carta d\u2019identit\u00e0 biometrica pronta per il lancio","lead":"Nei siti di produzione dei documenti d\u2019identit\u00e0 svizzeri, i macchinari lavorano a pieno regime. A pochi mesi dall\u2019introduzione della carta d\u2019identit\u00e0 biometrica svizzera, i preparativi si stanno intensificando.","content":"nel sito di produzione dei documenti d\u2019identita i preparativi procedono a ritmo serrato. nei siti di produzione dei documenti d\u2019identita svizzeri, i macchinari lavorano a pieno regime. a pochi mesi dall\u2019introduzione della carta d\u2019identita biometrica svizzera, i preparativi si stanno intensificando. tra suoni ritmici e vibrazioni, la carta d\u2019identita passa da una fase di produzione all\u2019altra come un trenino sulle rotaie, a una velocita perfettamente calibrata. le spie lampeggiano, i bracci meccanici si attivano e le specialiste e gli specialisti controllano scrupolosamente ogni dettaglio. ci troviamo in uno dei siti in cui si sta preparando la produzione della nuova carta d\u2019identita svizzera. olivia, a capo del progetto, incontra oggi le colleghe e i colleghi dell\u2019ufficio federale delle costruzioni e della logistica per una seduta di aggiornamento. l\u2019obiettivo e di mettere tutto a punto prima dell\u2019introduzione della futura carta d\u2019identita biometrica svizzera prevista il 2 novembre 2026. cos\u2019e una carta biometrica? da molti anni il passaporto svizzero contiene gia un microchip elettronico integrato all\u2019interno della copertina. per la nuova carta d\u2019identita, il principio sara simile: il microchip non sara visibile, dato che sara inserito tra i vari strati laminati del documento. le carte con microchip si distingueranno da quelle senza per via del \u00abcard access number\u00bb (can), che permette l\u2019accesso sicuro alla fotografia del viso e ai dati personali, nonche del simbolo internazionale \u00abchip inside\u00bb che indica la presenza di un microchip. una doppia scelta la nuova carta d\u2019identita biometrica verra introdotta il 2 novembre 2026. sara provvista di microchip contenente due impronte digitali e una fotografia del viso della persona titolare, analogamente all\u2019attuale passaporto. oltre a quella biometrica, parallelamente restera disponibile la carta d\u2019identita senza microchip per coloro che preferiscono un documento d\u2019identita non biometrico. i dettagli di questa doppia scelta sono illustrati in questo video. la precisione al centro del processo per produrre un documento d\u2019identita occorre una preparazione meticolosa e un coordinamento a monte in modo che tutto sia pronto il giorno stabilito. la responsabile del progetto definisce i dettagli con i siti di produzione e si consulta con le giuriste e i giuristi affinche le basi legali corrispondano alla realta tecnica. in vista dell\u2019introduzione, coordina inoltre i preparativi insieme alle competenti autorita di rilascio nei cantoni e nelle rappresentanze svizzere all\u2019estero. tutto deve essere pianificato nei minimi dettagli per garantire che, a momento debito, il rilascio delle carte d\u2019identita alle cittadine e ai cittadini si svolga senza intoppi. savoir-faire svizzero al centro di produzione, dove vengono realizzati sia le carte d\u2019identita sia i passaporti svizzeri, un\u2019esperta mostra a olivia un difetto quasi impercettibile: il macchinario che effettua la cucitura del passaporto con il filo di sicurezza ha saltato l\u2019ultimo punto. a occhio nudo, la differenza e pressoche invisibile. ma non per questi occhi allenati che controllano la qualita in ogni fase della produzione. questa attenzione ai dettagli e fondamentale. infatti, piu la fabbricazione e precisa, piu la falsificazione diventa difficile. si tratta quindi di una verifica rigorosa volta a rafforzare direttamente la sicurezza dei documenti d\u2019identita e, pertanto, la sicurezza delle persone titolari dei documenti. carta d\u2019identita biometrica ed e-id a confronto si tratta di due prodotti distinti e indipendenti, che tuttavia vengono talvolta confusi. la carta d\u2019identita biometrica e un documento fisico. servira per identificarsi nella vita di tutti i giorni e consentira anche di viaggiare all\u2019interno dello spazio schengen.l\u2019e-id, dal canto suo, e un complemento gratuito della carta d\u2019identita fisica e dovrebbe essere introdotta anch\u2019essa entro la fine del 2026. si tratta di un\u2019identita elettronica che permettera di identificarsi nel mondo digitale. sara disponibile sul telefono cellulare tramite l\u2019applicazione swiyu wallet. l\u2019e-id non e un documento di viaggio. sul sito dell\u2019e-id sono reperibili molte altre informazioni utili su questo progetto gestito dall\u2019ufficio federale di giustizia. fedpol partecipa al progetto in quanto autorita di rilascio della futura e-id. anche nel caso dell\u2019e-id, i preparativi stanno procedendo a pieno ritmo. \u00abla sicurezza della nuova carta d\u2019identita con microchip e l\u2019utilizzo responsabile dei dati in esso contenuti sono una priorita assoluta per me e per il mio team. le informazioni sensibili sono protette e sono accessibili unicamente per scopi chiaramente definiti e disciplinati dal quadro normativo. in questo modo creiamo un documento d\u2019identita degno di fiducia.\u00bb olivia, capoprogetto per la carta d\u2019identita biometrica senza scambio di informazioni niente lavoro di polizia carta d\u2019identita biometrica pronta per il lancio nei siti di produzione dei documenti d\u2019identita svizzeri, i macchinari lavorano a pieno regime. a pochi mesi dall\u2019introduzione della carta d\u2019identita biometrica svizzera, i preparativi si stanno intensificando."},{"id":5529,"permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/informationssysteme\/documenti-falsi-firme-vere\/","breadcrumbs":[{"title":"Report 2025","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/"},{"title":"Sistemi d’informazione","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/informationssysteme\/"}],"title":"Documenti falsi, \u00abfirme\u00bb vere","lead":"Le specialiste e gli specialisti di fedpol seguono la pista dei documenti contraffatti e identificano diverse serie di falsi grazie alla profilazione forense. Dal Marocco all\u2019Italia passando per la Svizzera trovano le stesse tracce in diversi documenti. Quanto basta per mettere la pulce nell\u2019orecchio alle nostre esperte e ai nostri esperti.","content":"le specialiste e gli specialisti di fedpol seguono la pista dei documenti contraffatti e identificano diverse serie di falsi grazie alla profilazione forense. dal marocco all\u2019italia passando per la svizzera trovano le stesse tracce in diversi documenti. quanto basta per mettere la pulce nell\u2019orecchio alle nostre esperte e ai nostri esperti. a tunisi squilla il telefono. l\u2019addetto di polizia di fedpol in marocco e tunisia, frederic, risponde. all\u2019altro capo del filo vi e il suo omologo italiano distaccato in marocco che vuole discutere di un caso che riguarda una coppia di cittadini italiani che, nel corso di un controllo a casablanca, sono stati trovati in possesso di passaporti svizzeri presumibilmente falsi. dopo qualche accertamento,\u00a0conferma al collega che i numeri dei passaporti forniti non corrispondono ai nomi iscritti nel registro. si affretta quindi a inserire i due documenti falsi nelle banche dati nazionali e internazionali e a informare la gendarmeria reale marocchina incaricata del dossier. si scopre cosi che le due persone fermate sono due latitanti italiani al vertice del clan mafioso di aprilia. grazie all\u2019individuazione dei passaporti falsi e possibile risalire alle loro vere identita e arrestarli in esecuzione del mandato di arresto internazionale diffuso da interpol su richiesta delle autorita italiane. con ogni probabilita saranno estradati verso il loro paese. frederic pero non si accontenta di queste prime informazioni e manda una copia dei passaporti svizzeri falsi alle colleghe e ai colleghi della centrale di berna, dove lavorano specialiste e specialisti in materia di documenti falsi, in particolare svizzeri. solene si mette al lavoro e inizia ad analizzare i due documenti, confrontandoli tra loro. diversi elementi, facilmente riconoscibili, indicano che si tratta di falsificazioni: allineamento imperfetto, errori ortografici e tipografici, elementi di sicurezza posizionati in modo errato. i documenti imitano la vecchia serie di passaporti e numerosi indizi lasciano supporre che si tratti di una contraffazione. ma solo l\u2019occhio di un\u2019esperta come solene e in grado di individuare caratteristiche comuni di profilazione che consentono di collegare questi due documenti falsi tra loro ed eventualmente ad altre contraffazioni. quando i falsi lasciano tracce: bidif collega i vari punti in base agli elementi emersi dall\u2019analisi dei due passaporti falsificati, l\u2019esperta effettua una ricerca nella banca dati intercantonale dei documenti falsificati (\u00abbase intercantonale des documents d\u2019identite frauduleux\u00bb, bidif), dove trova un passaporto contraffatto che presenta le stesse particolarita, confermando cosi che i tre documenti hanno un punto comune. tali caratteristiche rappresentano una sorta di firma o di marchio di fabbrica del falsario. indicano che i documenti potrebbero avere un\u2019origine comune e appartenere alla stessa serie. con l\u2019aggiunta di eventuali altri indizi, sarebbe possibile stabilire un collegamento con una rete criminale specifica. la profilazione forense: di cosa si tratta? la profilazione forense collega tra loro serie di documenti falsi rilevando le \u00abfirme\u00bb tipiche di un falsario. nella banca dati internazionale profid-series e in bidif (la versione svizzera) queste informazioni sono registrate in modo centralizzato e condivise cosi da poter confrontare i casi tra paesi, individuare serie di falsi, rafforzare la cooperazione di polizia e, se del caso, confermare l\u2019esistenza di una rete criminale. anche le informazioni sulle circostanze legate ai casi possono talvolta fornire elementi probatori. alcune indicazioni sono gia presenti in bidif. fedpol contatta il cantone dove e stato scoperto il terzo documento falsificato. il titolare della falsa identita e stato colto in flagrante mentre tentava di aprire un conto bancario. la pista conduce in francia e piu precisamente a parigi. da questa ricerca emerge addirittura un nome. svizzera, marocco, italia e francia, i falsari e i loro prodotti non conoscono confini. eppure, se preso singolarmente, ogni caso sembra avere la sua storia. ma se confrontato con altri casi, grazie alla profilazione forense, rivela tratti comuni: stesse imperfezioni, stessi indizi, stesse \u00abfirme\u00bb. tali analogie permettono di scalfire una prima crepa nella facciata di una rete ben piu estesa. resta da stabilire la portata del fenomeno, ma quando la stessa \u00abfirma\u00bb si ripresenta, non si tratta piu di una coincidenza, bensi di una traccia. \u00aba un certo punto, tutto quadra. cio che prima era soltanto un indizio, prende ora forma e ci consente di ottenere una panoramica generale. grazie alle informazioni raccolte, possiamo in seguito orientare le indagini, indirizzarle nella giusta direzione e seguire le tracce lasciate dai criminali.\u00bb solene, specialista in documenti falsi senza scambio di informazioni niente lavoro di polizia documenti falsi, \u00abfirme\u00bb vere le specialiste e gli specialisti di fedpol seguono la pista dei documenti contraffatti e identificano diverse serie di falsi grazie alla profilazione forense. dal marocco all\u2019italia passando per la svizzera trovano le stesse tracce in diversi documenti. quanto basta per mettere la pulce nell\u2019orecchio alle nostre esperte e ai nostri esperti."},{"id":5531,"permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/informationssysteme\/testare-rafforzare-coordinare-il-2025-un-anno-decisivo-per-le-id\/","breadcrumbs":[{"title":"Report 2025","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/"},{"title":"Sistemi d’informazione","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/informationssysteme\/"}],"title":"Testare, rafforzare, coordinare: il 2025, un anno decisivo per l\u2019e-ID","lead":"Nel 2025, i preparativi in vista dell\u2019introduzione dell\u2019identit\u00e0 elettronica (e-ID) presso fedpol hanno superato una fase cruciale: una versione beta ha permesso di testare l\u2019infrastruttura in condizioni reali e, parallelamente, fedpol ha creato il Servizio competente in materia di identit\u00e0 statale, responsabile di emettere l\u2019e-ID. Uno sforzo collettivo coordinato, prima del lancio previsto per fine 2026.","content":"nel 2025, i preparativi in vista dell\u2019introduzione dell\u2019identita elettronica (e-id) presso fedpol hanno superato una fase cruciale: una versione beta ha permesso di testare l\u2019infrastruttura in condizioni reali e, parallelamente, fedpol ha creato il servizio competente in materia di identita statale, responsabile di emettere l\u2019e-id. uno sforzo collettivo coordinato, prima del lancio previsto per fine 2026. alzi la mano chi non ha mai voluto, almeno per un secondo, inventarsi una nuova identita o prenderne in prestito una che esiste gia. in questi ultimi mesi, e stato possibile farlo e in modo del tutto legale. con la beta-id, la confederazione ha offerto l\u2019opportunita a tutte le persone interessate di creare un\u2019identita fittizia allo scopo di testare l\u2019ambiente della futura identita elettronica. per i team di sviluppo questa fase ha rappresentato un test su scala reale. per fedpol, si inserisce in un contesto piu ampio: nel 2025, i preparativi in vista dell\u2019introduzione dell\u2019e-id, prevista per il 1\u00b0 dicembre 2026, sono progrediti notevolmente, sia a livello tecnico che organizzativo. ruolo di fedpol per l\u2019e-id fedpol verifichera l\u2019identita di tutte le persone richiedenti e rilascera l\u2019e-id in base ai dati presenti nei vari registri delle persone e dello stato civile. nell\u2019applicazione swiyu wallet, la persona richiedente scansiona il suo documento d\u2019identita, trasferisce i suoi dati (cognome, nome, data di nascita, numero del documento) e poi realizza un breve video (\u00abliveness check\u00bb) per comprovare di essere effettivamente una persona reale. il sistema estrapola una fotografia di riferimento, che confronta con l\u2019immagine contenuta nei registri ufficiali. se tutti i dati corrispondono, l\u2019e-id viene inviata sullo smartphone nel giro di pochi minuti. continuera tuttavia a sussistere la possibilita di verifica sul posto ad esempio recandosi all\u2019ufficio dei passaporti o all\u2019autorita competente in materia di identificazione. beta-id: un test pubblico per provare l\u2019infrastruttura la beta-id, lanciata nella primavera 2025, ha fatto da \u00abbanco di prova\u00bb su larga scala. basandosi su esempi reali, ha permesso di osservare il comportamento del sistema, testarne le funzionalita e individuare gli adeguamenti da apportare. per fedpol, responsabile dell\u2019emissione della futura e-id, questa fase e servita per adattare e ottimizzare i sistemi interessati e l\u2019infrastruttura informatica. la sfida principale consiste nel mantenere funzionante l\u2019ambiente di test, sviluppando al contempo la versione definitiva attraverso miglioramenti successivi effettuati nell\u2019ambito di sprint, secondo la metodologia agile. cos\u2019e uno sprint? in ambito informatico, uno sprint secondo la metodologia agile e un periodo di lavoro breve e definito, durante il quale un team concentra le proprie risorse su un obiettivo preciso. cio consente di sviluppare, testare e migliorare rapidamente una funzionalita, di correggere un problema specifico e di ottenere risultati concreti in poco tempo. ad esempio per l\u2019implementazione dell\u2019interfaccia utente durante la verifica sul posto. generalmente, al termine di uno sprint si dispone di una versione funzionale o migliorata del prodotto. il servizio competente in materia di identita statale: un nuova struttura al centro del dispositivo nel 2025, oltre a dedicarsi agli aspetti tecnici, fedpol ha anche iniziato a gettare le basi del servizio competente in materia di identita statale (sid). i lavori continueranno nel 2026. le specialiste e gli specialisti di questo servizio supervisioneranno l\u2019emissione e la gestione delle e-id durante tutto il loro ciclo di vita. si occuperanno dei casi che richiedono una verifica manuale quando l\u2019automazione non e sufficiente. questa struttura contribuira inoltre a garantire il supporto e il monitoraggio del corretto funzionamento delle verifiche online. il dispositivo sara integrato da controlli a campione o basati su sospetti. puntare sulle sinergie il sid potra attingere alle competenze gia presenti, soprattutto in seno alla divisione identificazione biometrica di fedpol. una parte del know-how, in particolare quello relativo alla verifica dell\u2019identita tramite immagini del volto, coincide con quello utilizzato nel progetto afis2026. i lavori di preparazione si estendono anche oltre fedpol. piu di 100\u00a0persone, provenienti da diversi uffici federali, contribuiscono al progetto e-id. fedpol lavora a stretto contatto con l\u2019ufficio federale di giustizia, incaricato di coordinare il progetto, al fine di garantire sviluppi compatibili e coerenti. lo stesso vale per il supporto: l\u2019ufficio federale dell\u2019informatica e della telecomunicazione si occupera delle questioni relative agli accessi e dei problemi di utilizzo, mentre fedpol interverra in seconda istanza nei casi piu complessi relativi all\u2019emissione dell\u2019e-id o a situazioni che non si risolvono con risposte standard.\u00a0 \u00absono molto soddisfatta dell\u2019avanzamento dei lavori per l'istituzione del sid. resta tuttavia da affrontare una tappa fondamentale e particolarmente istruttiva: la fase di test all\u2019interno della confederazione, prevista a partire da luglio\u00a02026. questa fase sara determinante in vista del lancio previsto per il 1\u00b0\u00a0dicembre 2026.\u00bb isaline, responsabile del progetto di istituzione del sid testare, rafforzare, coordinare: il 2025, un anno decisivo per l\u2019e-id nel 2025, i preparativi in vista dell\u2019introduzione dell\u2019identita elettronica (e-id) presso fedpol hanno superato una fase cruciale: una versione beta ha permesso di testare l\u2019infrastruttura in condizioni reali e, parallelamente, fedpol ha creato il servizio competente in materia di identita statale, responsabile di emettere l\u2019e-id. uno sforzo collettivo coordinato, prima del lancio previsto per fine 2026."},{"id":4950,"permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/kooperation\/","breadcrumbs":[{"title":"Report 2025","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/"}],"title":"Cooperazione di polizia","lead":"","content":" cooperazione di polizia "},{"id":5534,"permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/kooperation\/alla-ricerca-dei-fondi-russi\/","breadcrumbs":[{"title":"Report 2025","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/"},{"title":"Cooperazione di polizia","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/kooperation\/"}],"title":"Alla ricerca dei fondi russi","lead":"Da una segnalazione spontanea inviata dall\u2019Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (MROS) scaturisce un caso promettente che vede il coinvolgimento di diversi Paesi europei. Il caso verte sul riciclaggio di denaro con eventuale elusione delle sanzioni.","content":"da una segnalazione spontanea inviata dall\u2019ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (mros) scaturisce un caso promettente che vede il coinvolgimento di diversi paesi europei. il caso verte sul riciclaggio di denaro con eventuale elusione delle sanzioni. nel 2024 le autorita di uno stato estero sequestrano beni patrimoniali per un valore di svariati milioni collegati a imprenditori russi, destando un notevole interesse da parte dei media internazionali. l\u2019attenzione si concentra sull\u2019oligarca russo aleksandr*, soggetto a sanzioni e presumibilmente vicino al cremlino. ma anche oleg* e dimitri*, i cui nomi erano gia emersi nel 2021 nel contesto dei \u00abpanama papers\u00bb, costituiscono oggetto di interesse visto che sono sospettati di aver agito come prestanome per conto di alexsandr. i due avrebbero acquistato numerosi immobili, principalmente tramite prestiti concessi da societa private con sede a cipro e nelle isole vergini britanniche. \u00abfollow the money\u00bb l\u2019eco mediatica internazionale raggiunge anche la svizzera: mros riceve numerose comunicazioni di sospetto, in particolare da banche private svizzere che presentano legami con oleg e dimitri. analizza le segnalazioni pervenute e invia una cosiddetta informazione spontanea al suo omologo estero coinvolto. informazioni spontanee di mros un'informazione spontanea di mros e una comunicazione inviata alle autorita di perseguimento penale, alle unita di intelligence finanziaria estere (\u00abfinancial intelligence unit\u00bb, fiu) o alle competenti autorita nazionali, qualora sussistano indizi di riciclaggio di denaro, di suoi reati preliminari o di finanziamento del terrorismo. a seconda dei casi, un'informazione spontanea puo vertere su transazioni sospette, persone o societa specifiche oppure possibili collegamenti con indagini di cui si e parlato nei media. solitamente non viene inviata su richiesta di un\u2019autorita, bensi a titolo spontaneo da parte della fiu. nel 2025 mros ha inviato 223 informazioni spontanee a fiu estere. questa informazione da luogo a uno scambio di dati tra la competente autorita di perseguimento penale estera e fedpol. ne emerge che il sequestro di fondi russi interessa un numero di paesi ben piu ampio. l\u2019operazione viene pertanto estesa ad altri paesi europei. si corrobora il sospetto che oleg e dimitri abbiano creato in diversi paesi una struttura opaca e complessa di societa di sede. i due prestanome utilizzano i propri beni, tra cui immobili, per scopi sia personali che commerciali. riciclano il denaro tramite i loro conti bancari, eludendo eventualmente cosi le sanzioni. fondi russi anche in svizzera dalle indagini risulta che oleg e dimitri possiedono beni patrimoniali in diversi cantoni. la competente autorita di perseguimento penale estera presenta una domanda di assistenza giudiziaria all\u2019ufficio federale di giustizia allo scopo di eseguire perquisizioni domiciliari e sequestrare i beni patrimoniali di oleg e dimitri, in particolare i conti bancari e gli immobili. un pubblico ministero cantonale si fa carico dell\u2019esecuzione della domanda. fedpol coordina il caso in svizzera e all\u2019estero. a fine 2025 arriva il momento fatidico: l\u2019intervento vede all\u2019opera piu di 50 inquirenti svizzeri e i pubblici ministeri di diversi cantoni. i sequestri hanno luogo per primo in svizzera, seguiti da ulteriori operazioni in altri paesi europei. si tratta, ad oggi, di uno dei casi piu estesi nel contesto del riciclaggio di denaro volto all\u2019elusione delle sanzioni. \u00able notizie riportate dai media in materia di riciclaggio di denaro, in particolare nel contesto di conflitti geopolitici, sono un\u2019importante fonte di informazione per gli intermediari finanziari e le autorita di perseguimento penale. possono infatti velocizzare l\u2019invio di comunicazioni di sospetto e i procedimenti penali.\u00bb raffaele, ufficiale di collegamento all'estero * nome di fantasia riciclaggio di denaro: comunicazioni di sospetto in aumento di oltre un terzo senza scambio di informazioni niente lavoro di polizia alla ricerca dei fondi russi da una segnalazione spontanea inviata dall\u2019ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (mros) scaturisce un caso promettente che vede il coinvolgimento di diversi paesi europei. il caso verte sul riciclaggio di denaro con eventuale elusione delle sanzioni."},{"id":5536,"permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/kooperation\/identificato\/","breadcrumbs":[{"title":"Report 2025","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/"},{"title":"Cooperazione di polizia","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/kooperation\/"}],"title":"Identificato!","lead":"Khalil* \u00e8 in fuga: le sue tracce conducono dalla Turchia alla Grecia fino in Svizzera. In Turchia \u00e8 ricercato per sequestro di persona, estorsione e omicidio. Grazie alle impronte digitali e a un \u00abred notice\u00bb di INTERPOL, Khalil viene identificato in Svizzera.","content":"khalil* e in fuga: le sue tracce conducono dalla turchia alla grecia fino in svizzera. in turchia e ricercato per sequestro di persona, estorsione e omicidio. grazie alle impronte digitali e a un \u00abred notice\u00bb di interpol, khalil viene identificato in svizzera. nel settembre 2025 khalil viene estradato dalla svizzera in turchia dove e imputato in un procedimento penale. e accusato di aver rinchiuso una donna nel proprio appartamento nel distretto beyoglu di istanbul nel 2021. in seguito, avrebbe ricattato la famiglia della vittima prima di uccidere quest'ultima. le indagini delle autorita turche procedono a ritmi serrati. ma khalil, dopo aver commesso il reato, e fuggito in grecia dove si e procurato una falsa identita: illias. nonostante la sua fuga e la nuova identita, viene rintracciato e interrogato dalla polizia greca su richiesta delle autorita turche. dinanzi alle autorita greche, sostiene di essersi gia trovato in grecia al momento del reato. dopo l\u2019interrogatorio, khalil fugge di nuovo. nell\u2019ottobre 2024 le autorita turche diramano, tramite il canale interpol, un \u00abred notice\u00bb per la ricerca internazionale di khalil. \u00abred notice\u00bb le autorita di polizia di 196 stati membri si scambiano a livello globale informazioni su ricerche e avvisi tramite interpol. un \u00abred notice\u00bb e un avviso concernente una ricerca internazionale di una persona ai fini dell\u2019arresto provvisorio in vista di un\u2019eventuale estradizione. non si tratta tuttavia di un mandato di arresto internazionale. esistono inoltre sei altri tipi di \u00abnotice\u00bb di interpol: yellow: avviso concernente una persona sconosciuta o scomparsa blue: avviso concernente l\u2019accertamento dell\u2019identita di una persona o del suo luogo di soggiorno green: avviso concernente una persona potenzialmente pericolosa black: avviso concernente un corpo non identificato purple: avviso concernente lo scambio di informazioni su mezzi di reato e modi operandi orange: avviso concernente una minaccia concreta identificazione in svizzera circa una settimana dopo la segnalazione tramite interpol, la polizia cantonale del giura sottopone a controllo una persona sospettata di furto. la polizia cantonale in quel momento non sa ancora che si tratta di khalil, che vive in svizzera sotto un altro falso nome. pochi giorni dopo, khalil si fa nuovamente notare e torna nel mirino della polizia. questa volta, la polizia cantonale giurassiana rileva le sue impronte digitali e le confronta con quelle registrate nel sistema automatico d\u2019identificazione delle impronte digitali (afis) gestito da fedpol. risulta una corrispondenza con le impronte digitali contenute nel \u00abred notice\u00bb. fedpol comunica il riscontro positivo alla polizia cantonale del giura e all\u2019ufficio federale di giustizia (ufg) competente in materia di estradizioni. l\u2019ufg ordina l\u2019arresto ai fini di estradizione e informa le autorita turche dell\u2019avvenuto arresto. queste ultime presentano a loro volta una domanda di estradizione all\u2019ufg, mentre l\u2019addetto di polizia di fedpol in turchia fornisce il proprio sostegno per i preparativi relativi all\u2019estradizione. durante ulteriori indagini emerge che khalil si serviva di almeno altri cinque nomi fittizi. per evitare di essere riconosciuto, aveva persino modificato il proprio aspetto facendosi incidere un grande tatuaggio sulla nuca. cio gli ha permesso di circolare a lungo indisturbato in grecia, austria e svizzera. la procedura di estradizione nei confronti di khalil finisce fino davanti al tribunale federale. nel settembre 2025 giunge finalmente il momento fatidico: la decisione di estradizione dell\u2019ufg permette di trasferire khalil in turchia. ora il caso e chiuso anche per fedpol. l\u2019importanza dei dati biometrici le caratteristiche biometriche, specialmente le impronte digitali, si prestano particolarmente bene all\u2019identificazione, poiche non sono soggette a cambiamenti. le sottili linee presenti sui polpastrelli, le cosiddette creste papillari, si formano gia prima della nascita e si rigenerano completamente anche dopo piccole lesioni. sono inoltre uniche, tanto che persino le impronte digitali di gemelli monozigoti si distinguono tra loro. \u00abquesto caso mostra in modo esemplare che la ricerca moderna e un lavoro di squadra transfrontaliero. le autorita locali, nazionali e internazionali lavorano a stretto contatto, assistite da un\u2019identificazione univoca basata sui dati biometrici.\u00bb koray, addetto di polizia in turchia * nome di fantasia senza scambio di informazioni niente lavoro di polizia identificato! khalil* e in fuga: le sue tracce conducono dalla turchia alla grecia fino in svizzera. in turchia e ricercato per sequestro di persona, estorsione e omicidio. grazie alle impronte digitali e a un \u00abred notice\u00bb di interpol, khalil viene identificato in svizzera."},{"id":5538,"permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/kooperation\/eurovision-song-contest-a-basilea\/","breadcrumbs":[{"title":"Report 2025","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/"},{"title":"Cooperazione di polizia","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/kooperation\/"}],"title":"Eurovision Song Contest a Basilea","lead":"La sicurezza dell\u2019Eurovision Song Contest coinvolge anche fedpol. La competizione ha luogo in un periodo segnato da numerose tensioni geopolitiche e un\u2019accentuata minaccia terroristica.","content":"la sicurezza dell\u2019eurovision song contest coinvolge anche fedpol. la competizione ha luogo in un periodo segnato da numerose tensioni geopolitiche e un\u2019accentuata minaccia terroristica. dal piazzale della fiera alla riva del reno: nella seconda settimana di maggio del 2025, la gente affluisce a frotte a basilea. la 69\u00aa edizione dell\u2019eurovision song contest (esc), le calde giornate primaverili e numerose attivita come il tram karaoke e i concerti di strada attirano oltre mezzo milione di persone nella citta situata al confine tra tre nazioni. sono presenti 37 delegazioni di artisti straniere, mentre 1500 giornaliste e giornalisti raccontano l\u2019evento in diretta sul posto e circa 160 milioni di telespettatrici e telespettatori seguono lo spettacolo da casa. le polizie cantonali di basilea citta e basilea campagna sono molto sollecitate. fedpol fornisce il proprio sostegno. fedpol per la prima volta all\u2019eurovision song contest le collaboratrici e i collaboratori di fedpol sostengono per dieci giorni la direzione d\u2019intervento bicantonale sul posto, nel cuore dell\u2019azione. allestiscono analisi della situazione, forniscono sostegno durante indagini su reati che presentano legami con l\u2019estero, coordinano la cooperazione internazionale di polizia e stabiliscono le misure di protezione delle persone. assieme alla direzione d\u2019intervento di basilea e agli organizzatori, fedpol conduce inoltre un briefing sulla sicurezza: prima dell\u2019evento, i circa 35 rappresentanti delle ambasciate e dei consolati esteri in svizzera vengono preparati a possibili scenari di crisi e ricevono tutte le informazioni necessarie sulle misure di sicurezza. focolai di crisi geopolitiche le tensioni geopolitiche, come il conflitto in medio oriente tra israele e palestina, non si fermano per l\u2019esc e durante l\u2019evento a basilea si verificano attacchi ddos (dall\u2019inglese \u00abdistributed denial of service\u00bb) durante i quali diversi siti internet svizzeri vengono subissati da enormi quantita di richieste, tanto da renderli inoperativi. dietro l\u2019azione si ipotizza che vi sia un gruppo estero che si oppone alla legge che vieta hamas, entrata in vigore in svizzera il giorno della seconda semifinale. le delegazioni presenti all\u2019esc non sono persone protette in virtu del diritto internazionale. tuttavia alcune delegazioni hanno esigenze di sicurezza piu elevate di altre, tra cui l\u2019artista israeliana. la direzione d\u2019intervento bicantonale garantisce la loro sicurezza, mentre fedpol assicura lo scambio continuo con le addette e gli addetti di polizia dei paesi coinvolti e il dipartimento federale degli affari esteri. collaborazione con europol la posizione di basilea, luogo dell\u2019evento, alla triplice frontiera tra svizzera, germania e francia, richiede una cooperazione di polizia transfrontaliera particolarmente efficiente. su richiesta di fedpol, europol invia due collaboratori a basilea per fornire sostegno alle forze di polizia in particolare nelle indagini preliminari e nell\u2019analisi della situazione. in un caso, durante l\u2019esc viene controllato un cittadino francese al suo ingresso in svizzera. dai controlli risulta che era gia stato segnalato nel sistema d\u2019informazione schengen. dopo un accertamento con europol e le autorita estere che hanno emesso la segnalazione emerge che in passato l\u2019uomo era stato condannato a una pena detentiva per aver presumibilmente pianificato un attentato terroristico in francia. fedpol condivide tale informazione con le autorita partner nazionali interessate che si assicurano che il cittadino francese non possa entrare in svizzera. dopo circa dieci giorni a basilea la missione delle collaboratrici e dei collaboratori di fedpol si conclude. questo progetto pilota e stato un successo e lascia ben presagire per eventuali impieghi futuri. \u00abla posizione del luogo dell\u2019evento, le tensioni geopolitiche e l\u2019enorme attenzione mediatica rappresentano un accumulo di sfide per le autorita di sicurezza. per questo sono ancora piu importanti la pianificazione, la collaborazione e l\u2019attuazione efficiente delle misure di sicurezza.\u00bb benedikt, capo supplente dell\u2019ambito direzionale cooperazione internazionale di polizia senza scambio di informazioni niente lavoro di polizia eurovision song contest a basilea la sicurezza dell\u2019eurovision song contest coinvolge anche fedpol. la competizione ha luogo in un periodo segnato da numerose tensioni geopolitiche e un\u2019accentuata minaccia terroristica."},{"id":4953,"permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/fedpol-in-cifre\/","breadcrumbs":[{"title":"Report 2025","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/"}],"title":"fedpol in cifre","lead":"","content":" fedpol in cifre "},{"id":5099,"permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/fedpol-in-cifre\/questo-e-fedpol\/","breadcrumbs":[{"title":"Report 2025","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/"},{"title":"fedpol in cifre","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/fedpol-in-cifre\/"}],"title":"Questo \u00e8 fedpol","lead":"1095 collaboratrici e collaboratori si sono adoperati nel 2025 a favore della sicurezza della Svizzera.","content":"1095 collaboratrici e collaboratori si sono adoperati nel 2025 a favore della sicurezza della svizzera. organicodonne35,4 %uomini64,6 % linguetedesco72,8 %francese20,7 %italiano6,0 %romancio0,5 % in formazioneapprendiste e apprendisti, praticanti provenienti dalle scuole (medie) di commercio30praticanti universitarie e praticanti universitari22 spese propriein milioni di franchiin %spese per il personale18360spese per beni e servizi informatici7224altre spese*4916totale304100* questa voce comprende: investimenti non informatici (2 mio.), ammortamenti (16 mio.), spese per immobili e locazione (19 mio.), nonche gestione dei centri di cooperazione di polizia e doganali, equipaggiamento, trasporti, articoli d\u2019ufficio, servizi ed esborsi (11 mio.). questo e fedpol 1095 collaboratrici e collaboratori si sono adoperati nel 2025 a favore della sicurezza della svizzera."},{"id":5183,"permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/fedpol-in-cifre\/ohne-informationsaustausch-keine-polizeiarbeit-3\/","breadcrumbs":[{"title":"Report 2025","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/"},{"title":"fedpol in cifre","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/fedpol-in-cifre\/"}],"title":"Senza scambio di informazioni niente lavoro di polizia","lead":"Per contrastare la criminalit\u00e0 in modo efficace, lo scambio di informazioni tra le autorit\u00e0 nazionali e internazionali \u00e8 fondamentale. Il fulcro della cooperazione di polizia in seno a fedpol \u00e8 la Centrale operativa e d\u2019allarme (EAZ) che riceve le comunicazioni.","content":"per contrastare la criminalita in modo efficace, lo scambio di informazioni tra le autorita nazionali e internazionali e fondamentale. il fulcro della cooperazione di polizia in seno a fedpol e la centrale operativa e d\u2019allarme (eaz) che riceve le comunicazioni. nel 2025 l\u2019eaz di fedpol ha ricevuto un totale di 407\u00a0178 comunicazioni inviate da autorita partner nazionali ed estere, tra cui europol e interpol. i centri di cooperazione di polizia e doganale (ccpd) a ginevra e chiasso svolgono un ruolo importante nella lotta alla criminalita transfrontaliera con i paesi confinanti francia e italia. nei ccpd lavorano squadre miste composte da collaboratrici e collaboratori di fedpol, di diverse polizie cantonali, della segreteria di stato della migrazione, dell\u2019ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini nonche delle pertinenti autorita del rispettivo paese confinante. nel 2025 nei ccpd sono state trattate 33 903 comunicazioni. fedpol puo distaccare addette e addetti di polizia nei paesi in cui la cooperazione di polizia risulta complessa. il loro compito e di assicurare lo scambio di informazioni di polizia giudiziaria tra la svizzera e il paese di invio e fornire sostegno, tra l\u2019altro, alle polizie cantonali, all\u2019ufficio federale di giustizia e al ministero pubblico della confederazione nella lotta alla criminalita transfrontaliera. nel 2025 le addette e gli addetti di polizia hanno trattato 5210 affari, tra cui procedimenti penali o domande di assistenza giudiziaria concernenti spesso reati contro la vita e l\u2019integrita della persona, traffico di stupefacenti, terrorismo, pedocriminalita e rapimenti. strumenti di cooperazione di polizia il sistema d\u2019informazione schengen (sis) e un importante strumento per contrastare la criminalita transfrontaliera. il punto di contatto nazionale per lo scambio di informazioni supplementari relative alle segnalazioni di persone e oggetti, anche noto come ufficio sirene svizzera, e collocato in seno a fedpol. corrispondenze nel sistema d\u2019informazione schengen (sis), nel 2025svizzerarisultati all\u2019estero relativi a dati svizzeriarresti ai fini dell\u2019estradizione415289divieti d\u2019entrata3 8452 548persone scomparse1 160281persone ricercate dalle autorita giudiziarie (p. es. testimoni)1 950851sorveglianze discrete*6 1671 168oggetti (veicoli, documenti, armi ecc.)2 7581 383decisioni di rimpatrio5 22311 060totale21 51817 580* grazie alla sorveglianza discreta, nel sis e possibile seguire gli spostamenti di persone sospettate di essere coinvolte in attivita terroristiche. la banca dati sui profili del dna (codis), la banca dati sulle impronte digitali (afis), il sistema nazionale di ricerca informatizzato di polizia (ripol) costituiscono, oltre a sis, strumenti imprescindibili nella lotta alla criminalita per tutte le autorita svizzere preposte al perseguimento penale e alla sicurezza nonche alla migrazione e alla protezione dei confini. mandati di trattamento in afis e codis20212022202320242025sistema automatico d\u2019identificazione delle impronte digitali afis richieste rapide (fps*)133 740263 781341 509 315 875 291 474richieste persona (cps**)50 47562 18263 651 60 402 59 192dati registrati persona (cps) al 31.12.2025 1 108 284impronte digitali\/palmari10 59511 05312 241 14 038 13 750combined dna index system codis profili del dna di persona10 30410 1199353 7272 6 848profili del dna di traccia11 70112 65515 555 16 595 16 709totale delle richieste di identificazione (afis e codis)216 815359 790442 309 414 182 387 973* fps = \u00abfast print submission\u00bb (in passato: richieste 2-dita)** cps = \u00abcommon print submission\u00bb (in passato: richieste 10-dita) sistema nazionale di ricerca informatizzato di polizia ripol dati registrati in ripol202120222023 20242025persone243 039239 633238 847257 057205 037veicoli (incl. biciclette\/motociclette)569 295552 894542 509536 914526 747targhe di veicoli409 384374 025342 764312 437282 993reati non chiariti2 801 0552 796 4462 803 7122 846 8792 867 775oggetti2 837 3202 807 1922 803 3172 825 4472 836 941connotati (descrizioni)81 94782 50184 98287 36388 966 dati registrati in ricerche di persone (ripol)20212022202320242025mandati di arresto63 03375 02978 09287 06397 333ricerche del luogo di soggiorno29 18237 69445 26651 429 67 652misure di respingimento3 5994 6386 0926 7455 597per internamento13 82115 16417 04017 64718 287oggetto di pene e misure421333363387 417persone scomparse3 6574 3284 5476 744 5 134rapimenti sventati di bambini267382550609734divieti limitati di lasciare la svizzera (hoogan)046021 2sorveglianze discrete312186130190224sorveglianze discrete \u2013 sicurezza dello stato447320333698274controlli mirati816224738controlli mirati \u2013 sicurezza dello stato71728851191 dati registrati in ricerche di oggetti (ripol)20212022202320242025casi152 933182 002198 122209 900200 419connotati (descrizioni)51805707639262936 156oggetti117 851146 884161 697182 682160 493 dati registrati in ricerche di veicoli (ripol)20212022202320242025veicoli41405148627266957 289biciclette, motociclette e \u00abvehicle identification number\u00bb (vin) rubati24 42228 39732 29234 63030 781targhe di veicoli32 62335 33139 10841 67543 845targhe di biciclette e motociclette2147239423302363 2 188 dati registrati in ricerche attive (ripol)20212022202320242025messaggi urgenti persone17 86219 37520 91421 61722 492 prospettiva dal 1\u00b0 gennaio 2026 fedpol ha aggiornato le opzioni di registrazione per le descrizioni delle persone segnalate nel sistema di ricerca ripol. i due elementi descrittivi \u00abcolore della pelle\u00bb e \u00abtipologia\u00bb sono stati adeguati, perche non erano piu al passo con i tempi. l\u2019obiettivo e di mettere a disposizione della polizia in svizzera sistemi di ricerca possibilmente precisi. a inizio 2027 fedpol analizzera l\u2019idoneita pratica dei nuovi elementi descrittivi disponibili ed effettuera una valutazione insieme alle polizie cantonali. maggiori informazioni sono reperibili nel pertinente comunicato stampa. senza scambio di informazioni niente lavoro di polizia per contrastare la criminalita in modo efficace, lo scambio di informazioni tra le autorita nazionali e internazionali e fondamentale. il fulcro della cooperazione di polizia in seno a fedpol e la centrale operativa e d\u2019allarme (eaz) che riceve le comunicazioni."},{"id":5164,"permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/fedpol-in-cifre\/quasi-quadruplicati-i-divieti-dentrata-per-terrorismo\/","breadcrumbs":[{"title":"Report 2025","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/"},{"title":"fedpol in cifre","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/fedpol-in-cifre\/"}],"title":"Quasi quadruplicati i divieti d\u2019entrata per terrorismo","lead":"Per salvaguardare la sicurezza interna ed esterna della Svizzera, fedpol pu\u00f2 pronunciare divieti d\u2019entrata ed espulsioni nei confronti di cittadini stranieri. Il numero di divieti d\u2019entrata per terrorismo \u00e8 quadruplicato nel 2025 a causa di una serie di dati fornita da Europol.","content":"per salvaguardare la sicurezza interna ed esterna della svizzera, fedpol puo pronunciare divieti d\u2019entrata ed espulsioni nei confronti di cittadini stranieri. il numero di divieti d\u2019entrata per terrorismo e quadruplicato nel 2025 a causa di una serie di dati fornita da europol. secondo la legge federale del 16 dicembre 2005 sugli stranieri e la loro integrazione, fedpol puo pronunciare divieti d\u2019entrata ed espulsioni nei confronti di cittadini stranieri nel caso in cui questi ultimi rappresentino un pericolo per la sicurezza interna ed esterna della svizzera. fedpol adotta tali misure sulla base di informazioni in suo possesso o su richiesta di altre autorita, nello specifico del servizio delle attivita informative della confederazione. divieti d\u2019entrata20212022202320242025terrorismo921981126512estremismo violento021354criminalita organizzata2515164345attivita informative vietate (spionaggio)70276753452proliferazione00001totale187312173238614 il numero di divieti d\u2019entrata e fortemente aumentato nel 2025 rispetto all\u2019anno precedente. la maggior parte dei divieti e stata pronunciata per terrorismo. soprattutto le informazioni utilizzabili in giudizio fornite dai partner esteri hanno contribuito a disporre divieti d\u2019entrata in oltre 500 casi. europol, ad esempio, ha messo a disposizione dei suoi stati membri una serie di dati concernente gli affiliati allo \u00abstato islamico\u00bb che si trovano all\u2019estero. nel 2025 il numero dei casi di spionaggio e risultato leggermente superiore alla media degli anni passati, fatta eccezione per il 2022, anno segnato dall\u2019inizio della guerra in ucraina e dalle conseguenti attivita di spionaggio in diversi paesi. per la prima volta, fedpol ha pronunciato un divieto d\u2019entrata per proliferazione di armi e nello specifico di armi nucleari o di mezzi per la loro costruzione. espulsioni20212022202320242025terrorismo22432estremismo violento00001criminalita organizzata01402crimini di guerra00010totale23845eseguite12335non (ancora) eseguite11510 nel 2025, fedpol ha pronunciato un totale di cinque espulsioni, due nei confronti di potenziali terroristi e due nel contesto della criminalita organizzata. per la prima volta, fedpol ha inoltre disposto un\u2019espulsione per estremismo violento. nelle statistiche fedpol distingue tra espulsioni eseguite e quelle non eseguite. non tutte le decisioni di espulsione sono infatti eseguibili con effetto immediato, ad esempio a causa del principio di non respingimento (\u00abnon-refoulement\u00bb*) oppure di una procedura di ricorso o un procedimento penale in corso. * nessuno puo essere rinviato in uno stato in cui rischia la tortura o un altro genere di trattamento o punizione crudele o inumano (art. 25 della costituzione federale [rs 101]). quasi quadruplicati i divieti d\u2019entrata per terrorismo per salvaguardare la sicurezza interna ed esterna della svizzera, fedpol puo pronunciare divieti d\u2019entrata ed espulsioni nei confronti di cittadini stranieri. il numero di divieti d\u2019entrata per terrorismo e quadruplicato nel 2025 a causa di una serie di dati fornita da europol."},{"id":5166,"permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/fedpol-in-cifre\/lotta-al-terrorismo\/","breadcrumbs":[{"title":"Report 2025","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/"},{"title":"fedpol in cifre","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/fedpol-in-cifre\/"}],"title":"Lotta al terrorismo","lead":"Da quando nel 2022 \u00e8 entrata in vigore la legge federale del 25 settembre 2020 sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo, il Servizio delle attivit\u00e0 informative della Confederazione (SIC) e i Cantoni hanno presentato quindici richieste di attuazione delle misure, di cui cinque nel 2025.","content":"da quando nel 2022 e entrata in vigore la legge federale del 25 settembre 2020 sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo, il servizio delle attivita informative della confederazione (sic) e i cantoni hanno presentato quindici richieste di attuazione delle misure, di cui cinque nel 2025. con le misure di polizia per la lotta al terrorismo (mpt) le forze di polizia possono intervenire in modo piu tempestivo e a titolo preventivo nei confronti di potenziali terroristi. le misure possono essere richieste dal sic o dai cantoni a fedpol, l\u2019attuazione spetta ai cantoni. tra le possibili misure figurano l\u2019obbligo di presentarsi e di partecipare a colloqui, il divieto di avere contatti, il divieto di lasciare e di accedere ad aree determinate, il divieto di lasciare il paese, la residenza coatta oppure la sorveglianza elettronica e la localizzazione tramite telefonia mobile. le misure mpt sono applicabili prima di un procedimento penale, dopo l\u2019esecuzione di una pena e, in determinate circostanze, durante un procedimento penale al fine di integrare le misure coercitive privative della liberta oppure durante l\u2019esecuzione di una pena. la presente statistica e stata pubblicata per la prima volta nel rapporto annuale 2022. richieste dei cantoni e del sic2022202320242025richiedente: sic1101richiedente: cantoni0444numero di casi1545 misure mpt* in virtu della legge federale del 21 marzo 1997 sulle misure per la salvaguardia della sicurezza interna (lmsi) nel 2023 richiestedecisioni passate in giudicato20222023202420252022202320242025obbligo di presentarsi e di partecipare a colloqui(art. 23k lmsi)16341012divieto di avere contatti(art. 23l lmsi)**0424200060divieto di lasciare e di accedere ad aree determinate(art. 23m lmsi)14231010divieto di lasciare il paese(art. 23n lmsi)04110011residenza coatta(art. 23o e 23p lmsi)00000000sorveglianza elettronica e localizzazione tramite telefonia mobile(art. 23q lmsi)16321010tra il 2022 e il 2025 non vi sono state richieste respinte. * diverse misure possibili per ogni caso. le cifre rispecchiano la situazione al 31 dicembre 2025. se fino a tale data non e stato dato seguito a tutte le richieste, questo puo essere riconducibile a diversi motivi: la decisione e ancora in esame; la decisione e stata pronunciata ma non e ancora passata in giudicato (a causa del termine di ricorso e\/o di una procedura di ricorso); l\u2019autorita richiedente ha ritirato la richiesta; la misura disposta e stata impugnata mediante ricorso. ** nel 2024 e nel 2025 il numero dei divieti di contatto e stato piu alto rispetto agli anni precedenti. cio e riconducibile al fatto che per ogni caso sono stati richiesti piu divieti di contatto. tali misure puntano a impedire il piu possibile i contatti che potrebbero promuovere o favorire la radicalizzazione. attuazione delle misure2022202320242025procedure di ricorso0112denunce penali per violazione delle misure0010 attivita terroristiche per attivita terroristiche ai sensi della legge s\u2019intendono \u00able azioni tendenti a influenzare o a modificare l\u2019ordinamento dello stato, che si intendono attuare o favorire commettendo o minacciando di commettere gravi reati o propagando paura e timore\u00bb. misure applicabili ai minori anche bambini e adolescenti possono recepire ideologie radicali e compiere attivita terroristiche. le cifre provenienti dalla svizzera e dall\u2019estero mostrano un numero crescente di minori radicalizzati. le misure mpt possono applicarsi ai minori a partire dai 12 anni d\u2019eta e sono intese dunque anche a proteggerli. queste misure preventive di polizia vanno inoltre a integrare il piano d\u2019azione nazionale per prevenire e combattere la radicalizzazione e l\u2019estremismo violento e costituiscono un\u2019opportunita per fermare la radicalizzazione e intervenire prima che una persona giovane commetta un reato. le condizioni per pronunciare le misure sul piano della prevenzione, le misure sociali, di integrazione e terapeutiche disposte dai cantoni hanno sempre la priorita, cosi come le misure cantonali di prevenzione generale delle minacce e le misure previste dal codice di procedura penale. per bambini e adolescenti, le misure educative o di protezione del minore hanno sempre la precedenza sulle misure mpt. soltanto quando tutte le altre misure sono state esaurite o non hanno sortito l\u2019effetto auspicato e possibile pronunciare misure mpt. lotta al terrorismo da quando nel 2022 e entrata in vigore la legge federale del 25 settembre 2020 sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo, il servizio delle attivita informative della confederazione (sic) e i cantoni hanno presentato quindici richieste di attuazione delle misure, di cui cinque nel 2025."},{"id":5168,"permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/fedpol-in-cifre\/limiti-in-rete\/","breadcrumbs":[{"title":"Report 2025","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/"},{"title":"fedpol in cifre","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/fedpol-in-cifre\/"}],"title":"Limiti in rete?","lead":"Oggi in Svizzera almeno un adolescente su quattro viene istigato a inviare immagini erotiche di s\u00e9. Anche nel 2025 il numero di segnalazioni di sospetto ricevute da fedpol \u00e8 nuovamente aumentato.","content":"oggi in svizzera almeno un adolescente su quattro viene istigato a inviare immagini erotiche di se. anche nel 2025 il numero di segnalazioni di sospetto ricevute da fedpol e nuovamente aumentato. uno dei principali partner, esterni alla polizia, di fedpol nella lotta alla pedocriminalita e il \u00abnational center for missing & exploited children\u00bb (ncmec) negli stati uniti. le piattaforme internet e le reti sociali quali google, facebook, instagram, snapchat e molte altre sono obbligate a segnalare all\u2019organizzazione statunitense di utilita pubblica i contenuti pornografici vietati. ncmec trasmette poi a fedpol le segnalazioni di sospetto correlate alla svizzera. nel 2025 fedpol ha ricevuto 16 750 segnalazioni di sospetto da ncmec, circa 1000 in piu rispetto all\u2019anno precedente. dal 2021 i numeri sono in continua crescita. tale incremento e riconducibile al fatto che gli algoritmi utilizzati dalle piattaforme internet e dalle reti sociali sono sempre piu precisi e quindi in grado di individuare piu materiale, ma anche all\u2019effettiva sempre maggiore quantita di contenuti pornografici vietati che vengono diffusi in internet. ad esempio il numero di immagini e video prodotti e divulgati dai minori stessi e in costante aumento. spesso questi ultimi non sono completamente consapevoli delle possibili implicazioni penali e del potenziale di abuso che tali attivita comportano. a cio si aggiunge il fatto che anche i pedocriminali si avvalgono sempre piu dell\u2019intelligenza artificiale (ia) per realizzare contenuti pedopornografici. tanto piu accessibile e l\u2019ia in grado di generare immagini e video, quanto maggiore e il potenziale di rischio. la sempre maggiore diffusione di contenuti pedopornografici in rete e confermata da altre due cifre: nel 2025 sono state 863 le segnalazioni pervenute tramite il modulo online disponibile sul sito internet di fedpol. nello stesso periodo, l\u2019organizzazione protezione dell\u2019infanzia svizzera ha inoltrato a fedpol 2432 segnalazioni. dopo aver ricevuto le segnalazioni, fedpol verifica se i contenuti in questione sono penalmente rilevanti anche secondo la legislazione svizzera ed effettua i relativi accertamenti. se i contenuti risultano avere una rilevanza penale ed e possibile identificare i presunti autori, fedpol trasmette i casi alle polizie cantonali mediante i cosiddetti rapporti. un rapporto puo contenere piu immagini e video e serve alle forze di polizia cantonali come base per condurre ulteriori indagini e avviare procedimenti penali nei confronti dei malviventi. nel\u00a02025 fedpol ha trasmesso 1992 rapporti. limiti in rete? oggi in svizzera almeno un adolescente su quattro viene istigato a inviare immagini erotiche di se. anche nel 2025 il numero di segnalazioni di sospetto ricevute da fedpol e nuovamente aumentato."},{"id":5171,"permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/fedpol-in-cifre\/aumento-delle-misure-di-sicurezza-a-causa-dei-conflitti-politici-globali\/","breadcrumbs":[{"title":"Report 2025","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/"},{"title":"fedpol in cifre","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/fedpol-in-cifre\/"}],"title":"Aumento delle misure di sicurezza a causa dei conflitti politici globali","lead":"Nel 2025 si \u00e8 registrata una chiara tendenza verso l\u2019adozione di misure di sicurezza supplementari e rafforzate a tutela delle persone protette in virt\u00f9 del diritto internazionale, attribuibile soprattutto ai conflitti geopolitici a livello mondiale. Il numero di minacce rivolte alle magistrate e ai magistrati della Confederazione \u00e8 rimasto invece stabile.","content":"nel 2025 si e registrata una chiara tendenza verso l\u2019adozione di misure di sicurezza supplementari e rafforzate a tutela delle persone protette in virtu del diritto internazionale, attribuibile soprattutto ai conflitti geopolitici a livello mondiale. il numero di minacce rivolte alle magistrate e ai magistrati della confederazione e rimasto invece stabile. gia da anni la politica in svizzera e nel mondo polarizza le posizioni e innesca dibattiti accesi. la popolazione da sfogo alle proprie preoccupazioni e paure sulle reti sociali, spesso in discussioni senza filtri. questo clima di tensione puo portare a reazioni emotive che sfociano non di rado in minacce nei confronti di persone la cui protezione rientra nella responsabilita dalla confederazione. il contenuto di tali minacce e preoccupante, il tono aggressivo. nel 2025 fedpol ha registrato e valutato 645 segnalazioni di minacce rivolte a membri del parlamento, del consiglio federale o a collaboratrici e collaboratori della confederazione. circa 300 casi presentavano un potenziale di rischio concreto e sono stati dunque analizzati nel dettaglio. i risultati di tali analisi dei rischi e della minaccia hanno condotto talvolta alla disposizione di misure di sicurezza. dall\u2019analisi di 76 di questi circa 300 casi, pari al 12 per cento delle 645 segnalazioni totali, nel 2025 e emersa la presenza di un elevato potenziale di rischio. i casi riguardavano, oltre alle minacce, anche altre fattispecie di reato, tra cui danneggiamenti, messaggi anonimi lesivi dell\u2019onore e diverse forme di molestie, fino allo stalking. in presenza di un sospetto concreto di un possibile reato nei confronti di una persona protetta dalla confederazione, fedpol puo adottare misure di protezione contro la violenza, come colloqui preventivi, lettere di avvertimento o azioni di carattere penale. in caso di necessita, si adottano inoltre misure di natura edile, come l\u2019installazione di allarmi, o misure di protezione della persona. numero di segnalazioni nel 202520212022202320242025segnalazioni1215528593689645segnalazioni rilevanti dal punto di vista penale \/ potenziale pericolo---311293minacce vere e proprie \/ potenziale messa in pericolo di terzi12068627176 osservazioni sulla statistica: se nella stessa giornata una persona e all\u2019origine di piu segnalazioni, queste ultime sono conteggiate come un\u2019unica segnalazione. tuttavia, fedpol valuta e analizza tutte le segnalazioni separatamente. nell\u2019ambito di procedimenti penali possono essere identificate anche persone ignote grazie all\u2019analisi delle tracce. queste ultime comprendono tutti gli indizi valutabili sul piano forense che possono comparire su un oggetto, un documento o un mezzo digitale (dna, impronte digitali, tracce materiali, tracce digitali ecc.). dall\u2019autunno 2022, le parlamentari e i parlamentari hanno ugualmente la possibilita di inviare una segnalazione attraverso un\u2019applicazione. si tratta di un\u2019applicazione creata da fedpol per ricevere rapidamente e direttamente tutte le informazioni necessarie per assicurare la protezione delle persone minacciate. per ogni segnalazione fedpol esegue un\u2019analisi dettagliata della situazione. nel 2025 e stato lanciato anche un aggiornamento che ha migliorato ulteriormente la semplicita di utilizzo dell'applicazione. compiti di polizia di sicurezza20212022202320242025valutazioni della sicurezza per le persone da proteggere*465646731843977misure di sicurezza a favore di rappresentanze diplomatiche estere259420435580714eventi gestiti**1616 1446* valutazione dei dettagli relativi a singole persone** eventi particolari o straordinari gestiti per mezzo di strutture d\u2019intervento speciali di polizia di fedpol visitatrici e visitatori esteri protetti in virtu del diritto internazionale20212022202320242025numero di visitatrici e visitatori506105788411691305numero di misure di protezione delle persone137229234340389numero di permessi di porto d\u2019armi per agenti di sicurezza esteri780658644793938 i numeri altalenanti delle visite di persone protette in virtu del diritto internazionale sono frutto della situazione politica attuale. nel 2025 a causa dei conflitti internazionali si sono svolti in svizzera diversi incontri e conferenze a cui hanno partecipato persone protette in virtu del diritto internazionale. cio ha portato a un aumento delle misure di sicurezza. nel complesso si osserva una necessita crescente di adottare misure di sicurezza rafforzate a protezione delle persone e degli edifici. le misure di protezione dipendono dalla valutazione del rischio individuale per ciascuna di queste persone. in altre parole, una sola persona considerata ad alto rischio puo beneficiare di misure di protezione maggiori rispetto a un gruppo considerato a basso rischio. analisi dei rischi20212022202320242025analisi dei rischi per visitatrici e visitatori protetti in virtu del diritto internazionale210304273303331analisi dei rischi per la protezione di persone da proteggere e di rappresentanze estere325368422465471valutazioni della situazione per immobili della confederazione in svizzera e all\u2019estero*1815252936* le valutazioni della situazione sono eseguite in funzione delle circostanze o su domanda delle persone titolari del diritto di polizia. su tale base, fedpol elabora un\u2019analisi di tutte le vulnerabilita e propone miglioramenti alle persone titolari del diritto di polizia. la situazione della sicurezza globale, costantemente tesa, e l\u2019instabilita politica influenzano le analisi dei rischi. nel 2025 il numero di valutazioni relative a visitatrici e visitatori protetti in virtu del diritto internazionale e leggermente cresciuto rispetto all\u2019anno precedente. si suppone che cio sia dovuto al maggior numero di conferenze tenutesi nel 2025. da diversi anni si registra infine un aumento del numero di valutazioni necessarie destinate a diplomatiche e diplomatici e alle rispettive rappresentanze. aumento delle misure di sicurezza a causa dei conflitti politici globali nel 2025 si e registrata una chiara tendenza verso l\u2019adozione di misure di sicurezza supplementari e rafforzate a tutela delle persone protette in virtu del diritto internazionale, attribuibile soprattutto ai conflitti geopolitici a livello mondiale. il numero di minacce rivolte alle magistrate e ai magistrati della confederazione e rimasto invece stabile."},{"id":5173,"permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/fedpol-in-cifre\/riciclaggio-di-denaro-comunicazioni-di-sospetto-in-aumento-di-oltre-un-terzo\/","breadcrumbs":[{"title":"Report 2025","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/"},{"title":"fedpol in cifre","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/fedpol-in-cifre\/"}],"title":"Riciclaggio di denaro: comunicazioni di sospetto in aumento di oltre un terzo","lead":"Il numero di comunicazioni di sospetto ricevute dall\u2019Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (MROS) sta registrando da anni una crescita esponenziale. Dal 2020 il volume di dati \u00e8 quadruplicato.","content":"il numero di comunicazioni di sospetto ricevute dall\u2019ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (mros) sta registrando da anni una crescita esponenziale. dal 2020 il volume di dati e quadruplicato. da alcuni anni, ma in particolare dal 2020, il numero di comunicazioni di sospetto inviate a mros registra sistematicamente un forte aumento. cio e ascrivibile, in particolare, all\u2019inasprimento della prassi di vigilanza e dell\u2019obbligo di comunicazione, ma anche alla maggiore sensibilizzazione degli intermediari finanziari. il grafico mostra che l\u2019incremento tra il 2024 e il 2025 e uno dei piu significativi degli ultimi cinque anni. rispetto all\u2019anno precedente mros ha registrato un aumento del 39 per cento delle comunicazioni di sospetto relative al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo. mros decide nei singoli casi, dopo un\u2019analisi approfondita e l\u2019aggiunta di proprie informazioni, se viene sporta denuncia a un\u2019autorita di perseguimento penale. nel suo rapporto d\u2019attivita (pubblicazione dell\u2019edizione 2025 il 1\u00b0 maggio 2026; edizione 2024) mros fornisce una panoramica dettagliata dei compiti e delle attivita che svolge per contrastare il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. riciclaggio di denaro: comunicazioni di sospetto in aumento di oltre un terzo il numero di comunicazioni di sospetto ricevute dall\u2019ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (mros) sta registrando da anni una crescita esponenziale. dal 2020 il volume di dati e quadruplicato."},{"id":5175,"permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/fedpol-in-cifre\/quando-prodotti-di-uso-quotidiano-possiedono-forza-esplosiva\/","breadcrumbs":[{"title":"Report 2025","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/"},{"title":"fedpol in cifre","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/fedpol-in-cifre\/"}],"title":"Quando prodotti di uso quotidiano possiedono forza esplosiva","lead":"Dal 2023 fedpol registra ogni acquisto di precursori di sostanze esplodenti da parte di persone private. Tale procedura migliora la tracciabilit\u00e0 e accresce la sicurezza della popolazione. Il numero di transazioni rimane stabile, mentre, come previsto, le autorizzazioni di acquisto calano.","content":"dal 2023 fedpol registra ogni acquisto di precursori di sostanze esplodenti da parte di persone private. tale procedura migliora la tracciabilita e accresce la sicurezza della popolazione. il numero di transazioni rimane stabile, mentre, come previsto, le autorizzazioni di acquisto calano. cos\u2019hanno in comune le piscine e i campi di mais? per disinfettare le piscine si usa il perossido di idrogeno; nei fertilizzanti, usati per esempio nei campi di mais, si trova il nitrato di ammonio. entrambe le sostanze sono precursori di sostanze esplodenti e a partire da determinate concentrazioni e dosi possono essere impiegate impropriamente per la fabbricazione di esplosivi. quando la fabbricazione viene eseguita in un laboratorio improvvisato, quindi al di fuori della produzione industriale, gli esplosivi sono definiti artigianali (\u00abhomemade explosive\u00bb, hme). gia la loro fabbricazione e pericolosa a causa dell\u2019elevato rischio di esplosione. sono inoltre pericolosi sia per la zona circostante al luogo di fabbricazione sia per le forze d\u2019intervento che devono eliminare i residui di esplosivi. gli hme sono ad esempio utilizzati da terroristi e da membri della criminalita organizzata per perpetrare attentati o attacchi agli sportelli automatici. transazioni e autorizzazioni202320242025numero di transazioni (totale)295330232811numero di autorizzazioni di acquisto rilasciate2449719504 per prevenire l\u2019abuso di precursori di sostanze esplodenti e i pericoli ad esso collegati, le persone private necessitano di un\u2019autorizzazione federale per acquistare precursori in determinate concentrazioni. tale norma e entrata in vigore nel 2023 con la legge federale del 25 settembre 2020 sui precursori di sostanze esplodenti (lpre). nel 2025 il numero di autorizzazioni di acquisto rilasciate e leggermente diminuito, come previsto: da 719 a 504. fedpol ha introdotto le autorizzazioni nel 2023 con una validita di tre anni, il che spiega l\u2019elevato numero registrato in quell\u2019anno. in ogni caso, i punti vendita registrano nel sistema d\u2019informazione di fedpol ogni acquisto o transazione di precursori da parte di persone private. cio permette di tracciare meglio i prodotti e gli acquisti, fornendo un contributo fondamentale alla sicurezza della popolazione. nel 2025 sono stati avviati nove procedimenti penali amministrativi per violazioni della lpre. si trattava di persone che avevano ordinato precursori di sostanze esplodenti all\u2019estero e che sono state segnalate a fedpol da autorita partner estere. in altri casi, alcune persone avevano tentato di importare in svizzera precursori vietati, che sono stati poi intercettati dall\u2019ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini. quando prodotti di uso quotidiano possiedono forza esplosiva dal 2023 fedpol registra ogni acquisto di precursori di sostanze esplodenti da parte di persone private. tale procedura migliora la tracciabilita e accresce la sicurezza della popolazione. il numero di transazioni rimane stabile, mentre, come previsto, le autorizzazioni di acquisto calano."},{"id":5177,"permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/fedpol-in-cifre\/cresce-il-numero-di-persone-violente-in-occasione-di-manifestazioni-sportive\/","breadcrumbs":[{"title":"Report 2025","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/"},{"title":"fedpol in cifre","permalink":"https:\/\/fedpol.report\/it\/report-2025\/fedpol-in-cifre\/"}],"title":"Cresce il numero di persone violente in occasione di manifestazioni sportive","lead":"fedpol gestisce il sistema d\u2019informazione HOOGAN, in cui vengono registrate le persone che hanno avuto un comportamento violento in occasione di manifestazioni sportive in Svizzera o all\u2019estero. Nel 2025 il loro numero ha fatto segnare un nuovo lieve aumento.","content":"fedpol gestisce il sistema d\u2019informazione hoogan, in cui vengono registrate le persone che hanno avuto un comportamento violento in occasione di manifestazioni sportive in svizzera o all\u2019estero. nel 2025 il loro numero ha fatto segnare un nuovo lieve aumento. ogni anno fedpol pubblica le cifre aggiornate riguardanti le persone e le misure registrate in hoogan. le persone rimangono registrate nel sistema per una durata di tre anni dallo scadere dell\u2019ultima misura pronunciata. in seguito i loro dati vengono cancellati. nel 2025 il numero complessivo delle persone registrate e aumentato del 10\u00a0per\u00a0cento dopo il leggero calo dell\u2019anno precedente. numero di persone e di misure attive registrate in hoogan20212022202320242025misure attive645469519533749persone oggetto di misure attive431315332357488persone registrate per la prima volta68115183171315persone cancellate250338286270221totale persone registrate1343112010179181012valutazioni dettagliate pubblicate ogni anno a luglio: cifre attuali estratte dal sistema d\u2019informazione hoogan presentazione elettronica della situazione sportiva svizzera (pesss-reporting) dopo ogni giornata di partite, i partner coinvolti (polizia, federazioni sportive e ffs) forniscono a fedpol informazioni inerenti alla sicurezza in relazione agli episodi di violenza rilevati. sulla base di tali informazioni, fedpol valuta ogni partita di calcio e di hockey su ghiaccio e allestisce, una volta all\u2019anno, il pesss-reporting. il sistema d\u2019informazione hoogan funge da base. nella stagione 2024\/2025 sono state valutate 1265 partite. durante 88 di esse si sono verificati eventi violenti di particolare gravita. le cifre del pesss-reporting mostrano che dalla stagione 2020\/2021 gli episodi violenti hanno raggiunto nuovamente il livello pre-pandemia. il campionato europeo femminile di calcio del 2025 in svizzera si e svolto perlopiu pacificamente. sono state registrate in hoogan sette persone per eventi collegati alle partite di questo torneo. cresce il numero di persone violente in occasione di manifestazioni sportive fedpol gestisce il sistema d\u2019informazione hoogan, in cui vengono registrate le persone che hanno avuto un comportamento violento in occasione di manifestazioni sportive in svizzera o all\u2019estero. nel 2025 il loro numero ha fatto segnare un nuovo lieve aumento."}]