Tutto fila liscio grazie al dispositivo di sicurezza
È il 15 maggio 2025: il Tribunale federale celebra il suo 150° anniversario a Losanna. fedpol si mobilita per garantire la sicurezza dell’evento, delle invitate e degli invitati.
La cerimonia ufficiale per il 150° anniversario del Tribunale federale (TF) a Losanna sta per iniziare alle 18.15 in punto, mentre questa calda giornata del 15 maggio 2025 volge al termine. Per fedpol, è il momento culminante dopo diverse settimane di intensi preparativi. Tuttavia Pascal, responsabile d’intervento inviato sul posto assieme a una quindicina di colleghe e colleghi del Servizio federale di sicurezza (SFS), non pensa affatto alle celebrazioni. La concentrazione è rivolta a garantire la sicurezza di questo evento di alto livello.
È necessaria una stretta collaborazione
Facciamo un passo indietro. Due mesi prima del giorno X, fedpol riceve una richiesta ufficiale da parte del TF. L’autorità giudiziaria, che si appresta a celebrare il suo anniversario nell’imponente edificio di «Mon-Repos», desidera che fedpol si occupi del dispositivo di sicurezza interna del TF durante la cerimonia. Sono attese circa 200 personalità svizzere ed estere. Anche se il tempo per adempiere questo mandato è più che sufficiente, le sfide per Pascal e le sue colleghe e i suoi colleghi non mancano. Solitamente incaricato della sicurezza degli edifici della Berna federale, in caso di richiesta ufficiale formale, il personale di fedpol può essere impiegato anche per proteggere altri edifici federali, come spiegato nel riquadro sottostante.
La sfida principale consiste nello sviluppare un piano per assicurare la protezione e la sorveglianza di un edificio che non conoscono. Occorre inoltre instaurare una stretta collaborazione con diversi partner, in questo caso la polizia cantonale vodese e il servizio di sicurezza del TF. A queste incognite si aggiunge anche la protezione delle magistrate e dei magistrati presenti all’evento, sempre di competenza dell’SFS. Con il passare delle settimane, delle riunioni e degli scambi, il dispositivo di sicurezza interna prende forma.

L’importanza dei dettagli
Questo lavoro di ampio respiro comporta, in particolare, un’analisi dettagliata del programma della cerimonia e l’individuazione, come li definisce Pascal, di eventuali «punti critici». In altre parole, si tratta di non tralasciare nulla per evitare di avere brutte sorprese il giorno dell’evento. Questo lavoro di coordinamento deve anche consentire di definire la catena decisionale in caso di incidenti o eventi gravi, compreso un attacco terroristico. Si passano dunque in rassegna tutti gli scenari possibili. Le domande sono molte: è necessario perquisire il personale addetto alla consegna del cibo, le bambine e i bambini del coro o persino gli strumenti musicali della banda che si esibirà durante le celebrazioni? Ogni decisione va ponderata attentamente. Si tratta quindi di trovare un delicato equilibrio tra la necessità di garantire la sicurezza di un luogo protetto e il buon svolgimento dell’evento.
Arrivato il giorno X, questa preparazione dà i suoi frutti. Eccetto una persona che accusa un colpo di calore, tutto fila liscio durante lo svolgimento della cerimonia. Poco prima di mezzanotte, Pascal e le sue colleghe e i suoi colleghi concludono la loro lunga giornata di lavoro. Stanchi, ma con la certezza di aver compiuto il loro dovere.

Una buona protezione per gli edifici federali
Impossibile non notarlo quando si passeggia nei pressi del Palazzo del Parlamento a Berna: il personale armato della polizia di sicurezza di fedpol porta un’uniforme blu, un badge ben visibile sul braccio sinistro e la scritta «Police fedpol» sulle spalle. La missione di protezione nel cuore della democrazia svizzera è una priorità assoluta per fedpol. Anche altri edifici della Berna federale sono posti sotto la protezione di fedpol, ossia le sedi di lavoro delle consigliere e dei consiglieri federali come Palazzo federale Ovest, Est, Nord e Inselgasse, il Bernerhof e il Centro dei media di Palazzo federale.
In caso di richiesta formale, anche altri edifici federali possono essere posti sotto protezione, come nel caso del Tribunale federale in occasione della cerimonia ufficiale nel maggio 2025. In ogni caso, tale protezione è assicurata da fedpol in stretta collaborazione con le polizie cantonali e municipali. Nel quadro del proprio mandato, fedpol ha altresì il compito di garantire la sicurezza delle rappresentanze diplomatiche estere in Svizzera.
«Da questo intervento ho imparato quanto sia importante la preparazione nonché la qualità della collaborazione tra i partner coinvolti. In un progetto di questo tipo, è fondamentale prestare ascolto alle richieste ed esigenze di questi ultimi.»
Pascal, responsabile d’intervento
Aumento delle misure di sicurezza a causa dei conflitti politici globali